CCIAA di Taranto
 
 
  
 

 

CCIAA di Taranto - Newsletter

La newsletter settimanale
della Camera di commercio di Taranto
a cura  dell’Area economico – promozionale

Anno 2, Numero 23 del 1° luglio 2009

Ephemeris
archivio                   commenta                   cancellati                    info                    contatti

Dal Sistema

Unioncamere: la burocrazia costa 1.000 euro al mese alle imprese.

16,6 miliardi di euro (l’1,1% del Pil), cioè 12.334 euro in media per ogni impresa, che fanno 1.000 euro al mese. E’ quanto le aziende italiane hanno speso nel 2008 per oneri amministrativi. La stima viene da una indagine effettuata a giugno dal Centro studi di Unioncamere. Rispetto al 2006, le imprese hanno speso circa 1,7 miliardi di euro in più, con un incremento medio per ciascuna impresa del 4,4%. Una crescita, comunque, inferiore a quella dell’inflazione nello stesso periodo…>>>

Focus su:

Accordo Tribunale di Taranto – Camera di commercio: più veloci i procedimenti, più aggiornato il Registro delle imprese.

È stato sottoscritto in data 26/06/2009 dal Presidente del Tribunale di Taranto, dr. Antonio Morelli, dal Giudice delegato del Registro delle Imprese, dr. Pietro Genoviva, e, per la Camera di commercio di Taranto, dal Commissario straordinario, dr. Roberto Falcone e dal Conservatore del Registro delle Imprese, dr. Nicola De Benedictis, un Accordo con il quale i due Enti definiscono le modalità di collaborazione reciproca per lo svolgimento dei procedimenti di cancellazione e di iscrizione di ufficio al Registro delle Imprese a seguito di emissione di decreto ai sensi degli artt. 2190 e 2191 c.c. da parte del Giudice del Registro. Plauso degli Ordini e delle Categorie economiche….>>>

 

 

 

 

 

 

 

 

Logo CCIAA

Diritto Annuale:TERMINI E MODALITA’ RAVVEDIMENTO OPEROSO 2009

I termini per il ravvedimento operoso breve o lungo si applicano dal termine ordinario di versamento.
Non è possibile pertanto spostare il termine per il ravvedimento aggiungendo al diritto dovuto lo 0,40% di interesse corrispettivo come accade per la prassi operativa dei ravvedimenti di altri tributi.

METTIAMOCI LA FACCIA: la Cdc di Taranto a Roma per la I Convention nazionale

‘Mettiamoci la faccia’, un titolo provocatorio - scelto dal Ministero per la Pubblica amministrazione e per l’Innovazione - per promuovere la customer  satisfaction nei servizi erogati dagli enti pubblici.
L’iniziativa è stata  lanciata all’inizio del 2009 a livello nazionale,  con la finalità di coinvolgere il cittadino-cliente nel miglioramento dei servizi, indicando in caso di insoddisfazione, quali sono le principali motivazioni (tempi di attesa, comportamento dell’impiegato, etc.).  La Camera di commercio di Taranto è la prima amministrazione pubblica pugliese ad aver aderito all’iniziativa pilota del Ministero. L’Ente camerale  ha attivato il servizio nell’Area economico promozionale su sportelli informativi, Ufficio Brevetti e Marchi, Statistica e Prezzi, Biblioteca e centro di documentazione, Camera arbitrale, Sportello di conciliazione, e Sportello al consumatore. Gli utenti hanno a disposizione dei terminali touch screen, ubicati in aree ben visibili all’interno della struttura, e semplicemente spingendo un  pulsante hanno potuto  esprimere il loro giudizio scegliendo l’emoticon. Opzionando infatti  una delle tre faccine -verde (in caso di soddisfazione), gialla (in caso di giudizio neutro), e rossa (in caso di insoddisfazione)- l’utente ha potuto collaborare con l’Ente per migliorare i  servizi offerti. 
I giudizi espressi dagli  utenti della Camera di commercio di Taranto sui servizi ricevuti dalle varie aree degli uffici camerali dal 5 maggio 2009 – data di avvio della sperimentazione - sono per il 97% positivi: 166 emoticon verdi e 5 gialli, nessun rosso.  Il 2 luglio prossimo a Roma  – nella  sede della Camera di commercio capitolina -  si terrà la prima convention ‘Mettiamoci la faccia’ dal titolo ‘L’avvio della sperimentazione e l’utilizzo dei dati. Un’occasione per apprendere dalla esperienze’; l’ha voluta il  Ministro Renato Brunetta con lo scopo di favorire il confronto tra le amministrazioni pioniere, cioè quelle che per prime hanno avviato la sperimentazione della rilevazione di customer satisfaction
Per ora la rilevazione ha interessato gli sportelli Enpals, Inps, Poste Italiane, Aci, alcuni Comuni, e 3 Camere di commercio  (Bologna, Vicenza e Taranto). Si tratta di un incontro tecnico – articolato in sessioni tematiche- nel quale le amministrazioni pioniere presenteranno le soluzioni approntate per prendere parte alla sperimentazione e risponderanno alle domande dei partecipanti entrando nel dettaglio delle scelte operative compiute.
 La Camera di commercio di Taranto parteciperà alla sessione che si occuperà dell’utilizzo dei dati per il miglioramento dei servizi e la comunicazione; la presentazione sarà curata da Francesca Sanesi, il funzionario camerale responsabile del servizio.
<<La rilevazione dei giudizi attraverso il sistema degli emoticon – spiega Francesca Sanesi- è strutturata in modo che si escluda l’eventualità di manipolazioni sia da parte dei cittadini (possono esprimere i giudizio solo coloro che hanno appena ricevuto il servizio) che degli impiegati. Gli enti che partecipano alla sperimentazione sono impegnati a rendere pubblici i dati della rilevazione con cadenza almeno mensile, ed a inviare report periodici al Ministero competente nel periodo della sperimentazione. I dati raccolti vengono inoltre utilizzati dall’amministrazione stessa per fini interni per migliorare il livello del servizio>>. Di fatto già dal 2006, la Camera di commercio di Taranto ha attivato un servizio strutturato di customer satisfaction, finalizzato a tastare il livello di soddisfazione dell’utenza, e a partire dal 2008 con regolarità l’Ente rileva dati attraverso la somministrazione di questionari al termine dei corsi di formazione, le interviste dell’ URP camerale, il questionario allegato alla newsletter settimanale, la possibilità di esprimere un giudizio sul sito web istituzionale.
Il Ministro della Pubblica amministrazione, Brunetta, nel presentare l’iniziativa ha evidenziato che: <<Lo scopo del Progetto è quello di far partire un’onda culturale positiva e avere uno strumento per meglio organizzare i servizi>>
Approfondisci


Documenta WORLDPASS Enterprise Europe Network

Interfidi

Borsa Merci Telematica Unimercatorum



Camera di commercio di Taranto - V.le Virgilio, 152 - 74121 Taranto Cod. Fisc. 80005050739 P.IVA 00413460734
 Visualizza le statistiche