Diritto annuale 2018- introduzione

COS'È il DIRITTO ANNUALE

Ai sensi dell'articolo 18 della legge n. 580/1993, da ultimo modificato dall'art. 1 del D. Lgs. n. 219/2016, alla copertura del fabbisogno finanziario necessario per l'espletamento dei servizi che il sistema delle camere di commercio è tenuto a fornire sull'intero territorio nazionale (in relazione alle funzioni amministrative ed economiche stabilite dall'art. 2 della suddetta legge, nonchè a quelle attribuite dallo Stato e dalle regioni) si procede con l'applicazione di un tributo denominato "diritto annuale" con le seguenti diverse modalità:

  • in misura fissa per le imprese individuali (iscritte sia nella sezione speciale che in quella ordinaria del Registro delle imprese) e per i soggetti iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (R.E.A.)

  • mediante applicazione di diritti commisurati al fatturato dell'esercizio precedente, per gli altri soggetti (con una disciplina intermedia provvisoria per alcuni soggetti vedi apposito capitolo) nonchè mediante la determinazione di diritti annuali per le relative unità locali.

LA RIDUZIONE PERCENTUALE
Giusto quanto stabilito dall'art. 28 comma 1 del D.L. n. 90/2014 convertito con modificazioni nella legge n. 114/2014, nelle more del riordino del sistema delle Camere di commercio, l'importo del diritto annuale, come determinato per l'anno 2014 (D.M. 21 aprile 2011 "Determinazione delle misure del diritto annuale 2011" confermato anche per le annualità sino al 2014) ha subito una riduzione percentuale progressiva del 35% per l'anno 2015, del 40% per l'anno 2016 e a decorrere dall'anno 2017 del 50%.

L'INCREMENTO PER I PROGETTI AUTORIZZATI DAL MISE
Ai sensi dell'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i. per il finanziamento di programmi e progetti presentati dalle Camere di commercio, condivisi con le Regioni ed aventi per scopo la promozione dello sviluppo economico e l'organizzazione di servizi alle imprese il Ministero dello Sviluppo Economico, valutata la rilevanza del programma o del progetto nel quadro delle politiche strategiche nazionali, può autorizzare l'aumento della misura del diritto annuale fino ad un massimo del 20%.

Con decreto del 22.05.2017 (pubblicato in G.U. n. 149 del 28.06.2017) il Ministero ha autorizzato la Camera di commercio di Taranto per il triennio 2017-2018-2019 all'incremento percentuale del 20% della misura del diritto annuale (rispetto alle misure derivate dall'applicazione del D.L. n. 90/2014 convertito con modifiche nella Legge n. 114/2014) giusta delibera del Consiglio camerale della Camera di commercio di Taranto n. 3 del 28/03/2017. Tale incremento servirà a finanziare i due progetti autorizzati che riguardano il "Punto Impresa digitale" e il "Servizio di orientamento al Lavoro ed alle Professioni".

Tale incremento mantiene, pertanto, invariate - rispetto al 2016 - le misure fisse e predefinite dovute per i soggetti iscritti al REA, per le imprese individuali e per tutti gli altri soggetti iscritti nella sezione speciale. Analogamente - a parità di fatturato e di altre variabili quali le unità locali – anche le misure fisse e gli scaglioni per le imprese iscritte nella sezione ordinaria permangono sostanzialmente invariati rispetto a quelli stabiliti già per il 2016 e il 2017.

A partire dal 2016 la trasmissione della consueta informativa relativa al pagamento del diritto annuale, nel rispetto delle disposizioni normative e giusto quanto indicato nella nota del MISE n. 279880/2015, viene trasmessa utilizzando esclusivamente il canale di invio telematico, alla casella P.E.C. (Posta Elettronica Certificata) dichiarata dall'impresa al Registro delle imprese.

Questi i testi delle informative:
Informativa Imprese sezione ordinaria
Informativa Imprese sezione speciale

IMPORTANTE : Alle imprese per cui risultano pagamenti omessi o incompleti per le annualità dal 2015 al 2017 verrà inviato un particolare avviso di irregolarità, a seguito del quale si invita a prendere contatto con l'ufficio preposto per definire le procedure di regolarizzazione.

Nessuna informativa cartacea verrà inviata alle imprese. per cui qualunque richiesta di pagamento pervenga da soggetti terzi, con allegati bollettini di versamento in c.c.p., è completamente estranea all'obbligo di pagamento del diritto annuale a favore delle Camere di commercio. Si invita pertanto a diffidare di tali comunicazioni che hanno già visto l'Autorità Antitrust intervenire nei confronti di tali indebite richieste di pagamento con l'irrogazione di pesanti sanzioni per queste pratiche commerciali scorrette. Nel dubbio si invita a contattare la Camera di commercio per una semplice verifica, oppure il proprio consulente o associazione di categoria.

Anche quest'anno il sistema camerale mette a disposizione un sito internet nazionale di calcolo e pagamento del diritto annuale da versare (https://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/IT/dira.htm) riportato anche nell'informativa ricevuta, oltre che presente sul sito istituzionale di tutte le Camere di commercio inclusa la nostra.

Dal sito https://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/IT/dira.htm le imprese potranno calcolare l'importo da versare alla scadenza ordinaria del versamento - riducendo al minimo la possibilità di commettere errori - ottenendo la risultanza del calcolo direttamente al proprio indirizzo elettronico. L'accesso sarà possibile da parte di tutte le imprese senza necessità di autenticazione. Sarà sufficiente indicare il proprio Codice fiscale e la casella P.E.C. per la ricezione in automatico degli estremi di calcolo ed eventuale ricevuta di versamento (nel caso di soggetti che non hanno l'obbligo di dichiarazione della P.E.C. occorrerà indicare una casella di posta elettronica non certificata). Sarà infine possibile, previa autenticazione con CNS o SPID accedere ad un'area personale con evidenza degli importi dovuti e dei pagamenti eseguiti dall'impresa con riferimento alle ultime tre precedenti annualità.

Il sito consentirà, inoltre, di procedere al pagamento del diritto dovuto per il 2018 (oltre al ravvedimento operoso del diritto annuale 2017 eventualmente ancora omesso) attraverso la piattaforma PAGO PA, modalità alternativa a quella già prevista (modello F24); tale modalità viene incontro al bisogno di agevolare i rapporti tra i contribuenti e le istituzioni, rispondendo anche all'esigenza di innovazione nella materia legata ai sistemi telematici di pagamento tra impresa e Pubblica Amministrazione.

Si ricorda che:

  • le imprese, unità locali e soggetti R.E.A. già iscritti al 1 gennaio dell'anno di riferimento devono effettuare il pagamento in unica soluzione, utilizzando il modello di pagamento F24 oppure il sistema di pagamento PAGO PA, entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (termine fissato dall'art. 17, comma 3 lettera a) del DPR n. 435/2001 e s.m.i..) per maggiori dettagli si veda il capitolo TERMINI DI VERSAMENTO;

  • le imprese e le unità locali che si iscrivono nel corso dell'anno (escluse solo le unità locali di soggetti R.E.A.) debbono effettuare il pagamento all'atto della presentazione della domanda di iscrizione (inserendo l'importo del diritto annuale insieme ai diritti di segreteria ed al bollo nell'invio della pratica telematica di iscrizione) o entro 30 giorni con modello F24 (vedi dettaglio nel capitolo TERMINI DI VERSAMENTO).

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00

Aggiornata al 14.06.2018