MODALITÀ DI VERSAMENTO

Esazione alla scadenza ordinaria e nuove iscrizioni

Il diritto annuale dei soggetti già iscritti al 1 gennaio 2017 al Registro delle imprese o al R.E.A. deve essere obbligatoriamente versato, in unica soluzione, utilizzandoil modello F24 o utilizzando la piattaforma PAGO P.A. disponibile dal nuovo sito: http://dirittoannuale.camcom.it entro il termine di pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (rif. art. 17 D.P.R. n. 435/2001 e s.m.i. – nel dettaglio si rinvia al paragrafo Termini di pagamento).

Il diritto annuale per le imprese, le unità locali e i soggetti R.E.A. di nuova iscrizione (che si iscrivono cioè nel corso dell'anno) deve avvenire o contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione (per cassa automatica con l'invio della pratica Comunica) oppure entro i 30 giorni successivi con modello F24 o utilizzando la piattaforma PAGO P.A. disponibile dal nuovo sito: http://dirittoannuale.camcom.it (utilizzando le stesse modalità ed il codice tributo che si utilizzano per l'esazione ordinaria).

IMPORTANTE: Tutti i soggetti di nuova iscrizione (ovvero le imprese, le unità locali e qualunque altro soggetto iscritto nel corso dell'anno) che abbiano effettuato il versamento del diritto annuale 2017 con gli importi ridotti del 50% - come stabilito dall'art. 28 del D.L. n. 90/2014 convertito in Legge n. 114/2014 - dovranno effettuare il conguaglio di quanto ulteriormente dovuto a seguito dell'incremento percentuale del 20% autorizzato dal MISE con D.M. 22/05/2017 vedi capitolo IMPORTI entro il termine di cui all'art. 17 comma 3, lettera b) del D.P.R. n. 435/2001 (ossia entro il termine stabilito per i versamenti della seconda rata di acconto delle imposte sui redditi e IRAP, che per la maggioranza dei casi è fissata a 30 novembre di ogni anno vedi capitolo TERMINI DI VERSAMENTO),

Superato detto termine si potrà procedere al versamento sanando la violazione grazie all'istituto del ravvedimento operoso, utilizzando esclusivamente il modello F24.

ATTENZIONE ALLE TRUFFE.
Dal 2001 le Camere di commercio non emettono più bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale.
Diffidare pertanto di qualsiasi richiesta di pagamento pervenga da organismi privati estranei alla Camera di commercio per iscrizioni o inserimenti in presunti elenchi, annuari, registri, repertori la cui adesione è del tutto facoltativa e che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto annuale.
Si ribadisce pertanto la completa estraneità dell'Ente camerale alle suddette richieste di pagamento.

 


Compilazione del modello F24 per il versamento del diritto annuale

Si ricorda che tutti i soggetti titolari di P. IVA sono obbligati all'utilizzo del modello F24 telematico (da effettuare tramite i servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate o degli intermediari convenzionati abilitati).

Per ogni ulteriore informazione relativa alla possibilità, per alcuni soggetti, di utilizzare ancora il modello F24 cartaceo si invita ad accedere al sito dell'Agenzia delle entrate.

L'utilizzo del modello F24 ed il termine di versamento unificato rende più agevole la possibilità di compensare quanto dovuto a titolo di diritto annuale con eventuali crediti per altri tributi e/o contributi a favore dell'Erario e/o di altri Enti (correttamente esposti nelle relative sezioni), nonché con lo stesso diritto annuale (vai al paragrafo COMPENSAZIONE e RIMBORSI). Si invita a verificare sul sito dell'Agenzia delle Entrate anche eventuali limiti a tale procedura di compensazione.

Si consiglia pertanto di utilizzare un unico modello di versamento alla scadenza prescritta.

Nel dettaglio le istruzioni per la compilazione dei singoli campi:

F24 Modalità di compilazione
Contribuente
indicare il codice fiscale dell'impresa (non la P.IVA), i dati anagrafici e il domicilio fiscale.

Attenzione: nel caso di indicazione di un C.F. diverso rispetto a quello riportato nella nota informativa inviata (corrispondente a quello depositato al Registro delle imprese) il versamento non verrà abbinato alla posizione dell'impresa. E' necessario in tal caso presentare l'obbligatoria denuncia di variazione al Registro delle imprese del C.F. e dei dati anagrafici (anche se variati da Anagrafe Tributaria))
Sezione
IMU ed
ALTRI TRIBUTI
LOCALI

codice ente locale/codice comune: indicare la sigla della provincia della Camera di commercio (TA) destinataria del versamento (compilare le prime due caselle da sinistra e lasciare vuote le due successive). Le imprese con unità locali in più province indicheranno distintamente la sigla della provincia e l'importo dovuto per ogni singola Camera compilando per ognuna un rigo.

ravv./immob.variati/acc./saldo/n.immobili: non compilare

codice tributo: 3850

rateazione: non compilare

anno di riferimento: 2017

importi a debito versati: indicare l'importo dovuto con arrotondamento:

  1. all'unità di euro alla scadenza ordinaria del versamento (dedotto dal calcolo del diritto in base alle istruzioni di seguito riportate e comprensivo anche dell'importo relativo alle unità locali presenti nella medesima provincia della sede);

  2. al centesimo di euro (con arrotondamento matematico in base al terzo decimale) quando invece il versamento sia eseguito entro i 30 giorni successivi alla scadenza del termine ordinario di versamento, con l'aumento dello 0,40% di interesse corrispettivo (aggiunto sullo stesso codice tributo) sommato al diritto dovuto (già espresso in unità di euro)

- importi a credito compensati: non compilare

Nel caso di errata compilazione e/o di errata trasmissione del modello F24 (es. errata indicazione del codice tributo – 3850 – tributo - 3851 – interessi - 3852 –sanzioni – oppure dell'anno di riferimento, o ancora dell'errata indicazione del C.F. ) è possibile richiedere all'Ufficio delle Entrate della Camera di commercio la rettifica e/o l'attribuzione del versamento con il modello appositamente predisposto.

Quando l'errata compilazione o l'errata trasmissione del modello ha comportato l'errata indicazione del Codice Ente e sempre che lo stesso rientri comunque all'interno del sistema delle Camere di commercio (es. anziché indicare il codice ente "TA" per versare a favore della CCIAA di TARANTO viene indicato erroneamente il codice ente "BA" e quindi il versamento viene eseguito a favore della Camera di commercio di BARI) in alcuni casi può essere rilevato in automatico al fine di attivare le procedure interne di restituzione e/o acquisizione del versamento fra le Camere di commercio interessate..
In ogni caso è auspicabile contattare l'Ufficio delle Entrate per informare dell'accaduto e accertarsi della procedura da adottare (si veda nel dettaglio il capitolo Compensazioni e Rimborsi e Sanzioni).
Se invece il codice Ente utilizzato è quello di un altro Ente (al di fuori del sistema camerale) dovrà essere verificato in primo luogo l'effettiva avvenuta trasmissione del modello F24 ed in caso di conferma dell'avvenuto accredito ad altro Ente si dovrà richiederne il rimborso ed eseguire un nuovo versamento.

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00

Aggiornata al 26.06.2017