Misura fissa ed importi predefiniti

Gli importi per il 2017, a seguito della riduzione prevista del 50% rispetto agli stessi importi stabiliti per il 2014 (il riferimento è in ogni caso al D.M. 21/04/2011) ai sensi dell'art. 28 D.L. n. 90/2014 convertito in Legge n, 114/2014 e della maggiorazione del 20% autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico con D.M. 22/05/2017 pubblicato su G.U. n. 149 del 28.06.2017 sono i seguenti:

SOGGETTI CHE VERSANO IN MISURA FISSA

Tipologia di impresa Sede
(importo con maggiorazione)
Unità locale (1)
(importo con maggiorazione)
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli) € 52,80 (*) € 10,56 (*)
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria € 120,00 € 24,00
Soggetti iscritti solo al R.E.A. (Repertorio delle notizie economiche ed amministrative) versano un diritto fisso per la sede e per tutte le unità locali eventualmente iscritte € 18,00  
Unità locali e/o sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero di cui all'art. 9, comma 2, lettera b) DPR n. 581/1995 (per ciascuna di esse)   € 66,00

SOGGETTI CHE VERSANO IN MISURA PREDEFINITA

Tipologia di impresa Sede
(importo con maggiorazione)
Unità locale (1)
(importo con maggiorazione)
Società semplici agricole (sono quelle che hanno la contemporanea iscrizione in entrambe le sezioni quella delle società semplici e quella delle imprese agricole avendo dichiarato l'inizio dell'attività agricola d'impresa) € 60,00 € 12,00
Società semplici non agricole (sono quelle che hanno la sola iscrizione nella sezione delle società semplici) € 120,00 € 24,00
Società di cui al'articolo 16 comma 2 del D. Lgs. n.96/2001 € 120,00 € 24,00


(1)
per unità locale si intende l'impianto operativo (es. laboratorio, officina, stabilimento, negozio, ecc.) o amministrativo/gestionale (es. ufficio, magazzino, deposito), ubicato in luogo diverso da quello della sede legale, nel quale l'impresa esercita stabilmente una o più attività economiche.


 

MODALITA' DI CALCOLO E ARROTONDAMENTO (*)

Gli importi sopra riportati - determinati come si è già detto con la riduzione percentualmente prevista del 50% e l'incremento del 20% - vanno successivamente applicate le modalità di calcolo e arrotondamento stabilite con nota circolare del MISE n. 19230 del 3 marzo 2009 (scaricabile integralmente dal sito www.camcomtaranto.gov.it nella sezione Diritto annuale – Normativa) ed ulteriormente illustrate con particolare riferimento al 2015 con nota circolare MISE n. 227775 del 29/12/2014.

L'arrotondamento deve essere sempre effettuato prima al centesimo di euro (con il metodo matematico in base al terzo decimale ovvero sia se il terzo decimale è minore o uguale a 4 si arrotonda al centesimo per difetto, se il terzo decimale è uguale o superiore a 5 si arrotonda per eccesso) e poi all'unità di euro (anche quest'ultimo arrotondamento è eseguito secondo la regola dell'arrotondamento matematico).

Si ricorda, infatti, che l'importo da versare a ciascuna Camera di commercio per il diritto annuale è sempre espresso in unità di euro (tranne quando il versamento è eseguito nei 30 giorni successivi al termine ordinario di versamento con l'incremento dello 0,40% di interesse corrispettivo, incremento che sommato all'importo del diritto già determinato deve essere espresso in centesimi di euro con arrotondamento matematico in base al terzo decimale).

Al fine di auto-liquidare correttamente l'importo da versare a titolo di diritto annuale si deve tenere conto della tipologia dell'impresa:

  • imprese che esercitano attività senza unità locali dovranno versare il diritto sopra indicato (relativo alla propria tipologia di impresa) applicando - ove necessario - l'arrotondamento ad unità di euro;

  • imprese che esercitano attività anche tramite unità locali (esclusi i soggetti solo R.E.A.) dovranno versare oltre all'importo dovuto per l'impresa anche l'importo dovuto per le unità locali già iscritte al 1/01/2017, sia quelle ubicate nella stessa provincia della sede, sia quelle eventualmente ubicate in altre province, in base ai dati riportati nella scheda allegata all'informativa inviata dalla Camera di commercio.
  1. imprese con sede ed unità locali site nella stessa provincia si somma all'importo dovuto per la sede (non arrotondato) l'importo di ciascuna unità locale (anch'esso espresso in centesimi) moltiplicato per il numero delle unità locali presenti nella stessa provincia della sede. L'importo totale dovrà essere arrotondato con la solita modalità (prima al centesimo di euro e poi all'unità di euro).

    Formula: importo sede non arrotondato + (importo singola unità locale x n. unità locali) = importo finale da arrotondare al centesimo di euro e all'unità di euro.

    (*) Esempi:
    impresa individuale sez. speciale + 1 UL € 52,80 + € 10,56= € 63,36 arrotondato € 63,00
    impresa individuale sez. speciale + 2 UL € 52,80 + € 10,56x2 = € 73,92 arrotondato € 74,00

  2. imprese con unità locali iscritte in province diverse dalla sede dovranno effettuare oltre al versamento dovuto per la sede (ed eventuali unità locali site nella stessa provincia della sede vedi punto precedente) anche quello per le unità locali fuori provincia moltiplicano l'importo non arrotondato dovuto per ogni unità locale per il numero delle unità locali iscritte nelle singole province al 1.01.2017 (i dati sono quelli riportati nella scheda allegata all'informativa inviata dalla Camera di commercio) applicando altresì l'eventuale percentuale di maggiorazione autorizzata con D.M 22/05/2017 ai sensi dell'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i. (il decreto ha autorizzato la maggiorazione per 79 Camere di commercio in tutta Italia) sull'intero importo dovuto, che dovrà essere successivamente arrotondato al centesimo di euro ed all'unità di euro riportando il suddetto importo sul modello F24 con un rigo separato (la Camera di commercio destinataria del versamento è individuata con l'apposito codice ente = sigla provincia)..

    Formula: (importo U.L. non arrotondato x n. UL ) + x % perc. magg.= importo finale da arrotondare al centesimo di euro e all'unità di euro.

    Esempio:
    n. 2 UL di impresa individuale sez. speciale iscritte in CCIAA con magg. 10% : 8,80+8,80= € 17,60 + magg. 10% (1,76) = 19,36 arrotondato centesimo € 19,36 e poi a unità di euro 19,00

ATTENZIONE: In caso di difformità tra la situazione reale dell'impresa e quella risultante dalla scheda informativa inviata dalla Camera di commercio si consiglia di verificare quanto dichiarato al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (R.E.A.) delle singole province così da presentare le eventuali denunce di variazione e/o di cancellazione omesse.

Le unità locali che abbiano cessato l'attività al 31/12/2016, la cui denuncia di cessazione sia stata presentata dopo il 30 gennaio 2017 sono tenute al pagamento del diritto annuale per l'anno 2017.

Le unità locali iscritte nel corso del 2017 – ove riportate nella scheda informativa – non vanno conteggiate nel calcolo del diritto annuale dovuto alla scadenza ordinaria in quanto già tenute al pagamento del diritto annuale all'atto della presentazione della domanda di iscrizione, o entro 30 giorni con modello F24.

Nel caso in cui tale pagamento non sia stato eseguito entro il suddetto termine potrà essere regolarizzato con l'istituto del ravvedimento operoso entro il termine massimo di un anno dalla violazione.

Nel caso invece di versamento effettuato in misura inferiore rispetto all'importo autorizzato con D.M. 22/05/2017 il conguaglio dovrà essere versato entro il 30/11/2017.

Si mette a disposizione un foglio per il calcolo del diritto annuale con alcune segnalazioni preliminari per il corretto utilizzo dello stesso:

  • indicare l'importo dovuto per la sede ricavato dagli importi indicati per tipologia;
  • indicare il numero delle unità locali già iscritte al 1/01/2017 nella stessa provincia della sede, e nel riquadro più in basso le unità locali eventualmente iscritte nelle altre province diverse dalla sede legale (escluse solo le unità locali dei soggetti c.d. only R.E.A. diversi dalle società con sede legale all'estero)
  • non indicare le unità locali iscritte nel corso del 2017 che devono aver già effettuato il pagamento all'atto della presentazione della domanda di iscrizione o nei successivi 30 giorni. Nel caso di omesso versamento si potrà effettuare separatamente il relativo ravvedimento operoso.

 

Informazioni
- - - - - - - - -
Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00

Aggiornata al 29.06.2016