CCIAA di Taranto
 
  
 


Misura fissa ed importi predefiniti

Gli importi per il 2018, a seguito della riduzione prevista del 50% rispetto agli stessi importi stabiliti per il 2014 (il riferimento è in ogni caso al D.M. 21/04/2011) ai sensi dell'art. 28 D.L. n. 90/2014 convertito in Legge n, 114/2014 e della maggiorazione del 20% autorizzata dal Ministero dello Sviluppo Economico con D.M. 22/05/ sono i seguenti:

SOGGETTI CHE VERSANO IN MISURA FISSA

Tipologia di impresa Sede
(importo con maggiorazione)
Unità locale (1)
(importo con maggiorazione)
Imprese individuali iscritte o annotate nella sezione speciale (piccoli imprenditori, artigiani, coltivatori diretti e imprenditori agricoli) € 52,80
arrotondato € 53,00
€ 10,56
arrotondato € 11,00
Imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria € 120,00 € 24,00
Soggetti iscritti solo al R.E.A. (Repertorio delle notizie economiche ed amministrative) versano un diritto fisso per la sede e per tutte le unità locali eventualmente iscritte € 18,00  
Unità locali e/o sedi secondarie di imprese con sede principale all'estero di cui all'art. 9, comma 2, lettera b) DPR n. 581/1995 (per ciascuna di esse)   € 66,00

SOGGETTI CHE VERSANO IN MISURA PREDEFINITA

Tipologia di impresa Sede
(importo con maggiorazione)
Unità locale (1)
(importo con maggiorazione)
Società semplici agricole (sono quelle che hanno la contemporanea iscrizione in entrambe le sezioni quella delle società semplici e quella delle imprese agricole avendo dichiarato l'inizio dell'attività agricola d'impresa) € 60,00 € 12,00
Società semplici non agricole (sono quelle che hanno la sola iscrizione nella sezione delle società semplici) € 120,00 € 24,00
Società di cui al'articolo 16 comma 2 del D. Lgs. n.96/2001 € 120,00 € 24,00


Nota 1
per unità locale si intende l'impianto operativo (es. laboratorio, officina, stabilimento, negozio, ecc.) o amministrativo/gestionale (es. ufficio, magazzino, deposito), ubicato in luogo diverso da quello della sede legale, nel quale l'impresa esercita stabilmente una o più attività economiche, che sia stata dichiarata e iscritta al R.E.A. o al Registro delle imprese (nel caso di sedi secondarie di società con sede all'estero)


 

MODALITA' DI CALCOLO E ARROTONDAMENTO

Ai fini del calcolo del diritto annuale da versare a favore della Camera di commercio competente per territorio entro il termine ordinario di versamento (si veda il capitolo successivo TERMINI DI VERSAMENTO) si ricorda che, quando necessario, occorre procedere all'arrotondamento dell'importo complessivamente dovuto (per sede ed unità locali iscritte) mantenendo nei risultati intermedi l'arrotondamento ai cinque decimali, e di seguito al centesimo di euro (con il metodo matematico in base al terzo decimale ovvero sia se il terzo decimale è minore o uguale a 4 si arrotonda al centesimo per difetto, se il terzo decimale è uguale o superiore a 5 si arrotonda per eccesso) ed infine all'unità di euro (anche quest'ultimo arrotondamento è eseguito secondo la regola dell'arrotondamento matematico).

Quando il versamento venga eseguito, invece, nei 30 giorni successivi al termine ordinario all'importo già determinato ed arrotondato ad unità di euro si applica la maggiorazione dello 0,40% di interesse corrispettivo e in questo caso l'importo finale (da versare tutto sul codice tributo 3850) viene espresso in centesimi di euro con arrotondamento matematico in base al terzo decimale.

Le imprese che esercitano attività economica anche attraverso unità locali (vedi nota 1) devono versare, per ciascuna di esse, alla Camera di Commercio nel cui territorio ha sede l'unità locale un diritto annuale pari al 20% di quello dovuto per l'impresa (con un importo massimo per ogni unità locale pari a 120 euro, ovvero sia l' importo massimo pari a euro 200-50%+20%)

IMPRESE PLURILOCALIZZATE: nel caso di impresa iscritta con unità locali in provincia e/o fuori provincia allegata all'informativa inviata all'impresa vi è una scheda informativa che riepiloga il numero delle unità locali e le Camere di commercio a cui effettuare il versamento. E' possibile altresì utilizzare il sito nazionale di calcolo e pagamento (http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/) o in alternativa utilizzare il foglio di calcolo presente sul sito istituzionale della Camera di commercio al fine di determinare correttamente l'importo dovuto.

Il calcolo, infatti, è differente a seconda che si tratti di :

  • imprese che esercitano attività senza unità locali queste dovranno versare il diritto sopra indicato (relativo alla propria tipologia di impresa) applicando - ove necessario - l'arrotondamento ad unità di euro;

  • imprese che esercitano attività anche tramite unità locali (esclusi i soggetti iscritti solo nel R.E.A.) dovranno versare oltre all'importo dovuto per l'impresa anche l'importo dovuto per le unità locali già iscritte al 1/01/2018, sia quelle ubicate nella stessa provincia della sede, sia quelle eventualmente ubicate in altre province, in base ai dati riportati nella scheda informativa anzidetta.

Nel caso di imprese che esercitano attività anche tramite unità locali si distinguerà tra:

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imprese con sede ed unità locali site nella stessa provincia si somma all'importo dovuto per la sede (non arrotondato) l'importo di ciascuna unità locale (anch'esso non arrotondato) moltiplicato per il numero delle unità locali. L'importo totale dovrà quindi essere arrotondato prima al centesimo di euro e poi all'unità di euro. Formula: importo sede non arrotondato + (importo singola unità locale x n. unità locali) = importo finale da arrotondare al centesimo di euro e infine all'unità di euro.

Esempio:
impresa individuale in sez. speciale + 1 UL € 52,80 + € 10,56 = 63,36 arrotondato € 63,00
impresa individuale in sez. speciale + 2 UL € 52,80 + (€ 10,56x2) = 73,92 arrotondato € 74,00


>
imprese con sede ed unità locali iscritte in province diverse dalla sede dovranno effettuare oltre al versamento dovuto per la sede (ed eventuali unità locali site nella stessa provincia della sede vedi punto precedente) anche quello per le unità locali fuori provincia moltiplicando l'importo non arrotondato (e non maggiorato) dovuto per ogni unità locale per il numero delle unità locali iscritte nelle singole province al 1.01.2018 (i dati sono quelli riportati nella scheda informativa) applicando altresì la percentuale di maggiorazione autorizzata - ai sensi dell'art. 18 comma 10 della Legge n. 580/1993 e s.m.i. - sull'intero importo dovuto a ogni camera di commercio, che dovrà essere successivamente arrotondato al centesimo di euro ed all'unità di euro. L'importo così determinato dovrà essere indicato sul modello F24 con un rigo separato per ogni Camera di commercio destinataria del versamento (individuata con l'apposito codice ente = sigla provincia).

Esempio:
impresa individuale in sez. speciale con 1 UL nella provincia di Taranto e n. 1 UL nella provincia di Brindisi (entrambe con maggiorazione del 20%) codice ente TA € 52,80+10,56 = € 63,36 arrotondato € 63,00 codice ente BR € 10,56 arrotondato € 11,00


 

ATTENZIONE:  In caso di difformità tra la situazione reale dell'impresa e quella riportata nella scheda informativa si consiglia di verificare quanto dichiarato al Registro delle imprese e/o al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (R.E.A.) delle singole province così da provvedere alla presentazione di eventuali denunce di variazione e/o di cancellazione non effettuate.

Le unità locali che abbiano cessato l'attività al 31/12/2017, la cui denuncia di cessazione sia stata presentata dopo il 30 gennaio 2018 sono tenute al pagamento del diritto annuale per l'anno 2018.

Le unità locali iscritte nel corso del 2018 – ove riportate nella scheda informativa – non vanno conteggiate nel calcolo del diritto annuale dovuto alla scadenza ordinaria in quanto già tenute al pagamento del diritto annuale al momento della presentazione della domanda di iscrizione, o entro 30 giorni con modello F24. Se tale pagamento non è stato eseguito, potrà essere regolarizzato con l'istituto del ravvedimento operoso entro il termine massimo di un anno dalla scadenza indicata.

Si mette a disposizione un foglio per il calcolo del diritto annuale con alcune segnalazioni preliminari per il corretto utilizzo dello stesso:

  • • indicare l'importo dovuto per la sede ricavato dagli importi indicati per tipologia;
  • indicare il numero delle unità locali già iscritte al 1/01/2018 nella stessa provincia della sede, e nel riquadro più in basso le unità locali eventualmente iscritte nelle altre province diverse dalla sede legale (escluse solo le unità locali dei soggetti c.d. only R.E.A. diversi dalle società con sede legale all'estero)
  • non indicare le unità locali iscritte nel corso del 2018 che devono aver già effettuato il pagamento all'atto della presentazione della domanda di iscrizione o nei successivi 30 giorni. Nel caso di omesso versamento si potrà effettuare separatamente il relativo ravvedimento operoso.

 

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00

Aggiornata al 14.06.2018  

 

 

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