CCIAA di Taranto
 
  
 


IMPRESE E SOGGETTI R.E.A. ISCRITTI NEL CORSO DEL 2013

Le imprese che richiedono l'iscrizione e/o l'annotazione nella sezione speciale o nella sezione ordinaria del Registro delle Imprese in corso d'anno, e/o denunciano l'apertura di unità locali sempre nel corso dell'anno ed i soggetti che richiedono l'iscrizione nel Repertorio delle notizie economiche ed amministrative sono tenuti al versamento del diritto annuale:

  • con addebito per cassa automatica, all'atto della presentazione della domanda di iscrizione, quando in sede di invio della pratica telematica è stato inserito anche l'importo del diritto annuale (in caso di avvenuto pagamento con modello F24 occorre allegare la copia informatica scansionata del modello in formato .tif o .pdf alla pratica);
  • tramite modello F24 entro 30 giorni dalla data di presentazione della domanda di iscrizione e/o di annotazione;

Decorso il termine dei trenta giorni dalla presentazione della domanda di iscrizione senza che sia stato eseguito il pagamento del diritto annuale questo sarà oggetto di sanzione, salva la possibilità di effettuare il ravvedimento operoso (vedi apposito paragrafo e foglio di calcolo).

Fanno eccezione solo i soggetti che si iscrivono nel Registro delle imprese o nel R.E.A. per trasferimento di sede da altra provincia. Questi non debbono versare all'atto della presentazione della domanda di iscrizione, ma dovranno provvedere al versamento, con il termine ordinario, alla Camera di commercio in cui erano iscritti al 1 gennaio 2013 (oppure se trasferiti nel corso del primo anno, avranno già pagato all'atto dell'iscrizione presso la precedente Camera di commercio).

Gli importi già stabiliti con decreto interministeriale 21.04.2011 per il diritto annuale 2011 relativamente alle imprese e unità locali di nuova iscrizione, nonché per i soggetti R.E.A sono stati riconfermati anche per il 2013 (vedi nota circolare del MSE prot. n. 261118 del 21.12.2012).

Con nota prot. n. 16599 del 31.01.2011 il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito altresì che per le unità locali dei soggetti R.E.A. non è previsto il pagamento di alcun importo, siano esse già iscritte al Repertorio o che si iscrivano nel corso dell'anno.

Soggetti di nuova iscrizione impresa Unità locale
Nuove imprese individuali iscritte in sezione speciale/nuove unità locali €  88,00 € 18,00 (1)
Nuove imprese individuali iscritte in sezione ordinaria/nuove unità locali € 200,00 € 40,00
Tutte le altre nuove imprese iscritte nel registro imprese diverse da quelle oggetto di disposizioni particolari o altre innovazioni € 200,00 € 40,00
Nuove unità locali di imprese già iscritte in sezione ordinaria   € 40,00
Nuove unità locali di imprese con sede principale all’estero di cui art. 9, comma 2, lettera b) del D.P.R. 581/95   € 110,00
Nuove sedi secondarie di imprese con sede principale all’estero   € 110,00
Nuovi soggetti iscritti al R.E.A. (Repertorio Economico Amministrativo) € 30,00
Nuove imprese con ragione di società semplice non agricola /nuove unità locali di dette imprese € 200,00 € 40,00
Nuove imprese con ragione di società semplice agricola (2)/nuove unità locali di dette imprese € 100,00 € 20,00
Nuove società di cui al comma 2 dell’art. 16 D. Lgs. n. 96/2001/nuove unità locali di dette imprese € 200,00 € 40,00

(1) importo di euro 17,60 arrotondato (pari al 20% del diritto dovuto dall'impresa con arrotondamento ad unità di euro secondo la regola generale);

(2) la società semplice viene individuata come agricola quando oltre a richiedere l'iscrizione nella sezione delle società semplici, acquisisce anche la sezione delle "imprese agricole", avendo denunciato contestualmente l'inizio dell'attività agricola che comporta l'attribuzione di questa sezione, in aggiunta a quella delle società semplici.

ATTENZIONE: L'importo delle unità locali di imprese individuali in sezione speciale pari a euro 17,60000 deve essere moltiplicato per il numero delle unità locali aperte in corso d'anno con lo stesso protocollo, eventualmente sommato all'importo dovuto per la sede in caso di apertura contestuale di una nuova impresa con unità locali (con il medesimo protocollo) presenti nella stessa provincia della sede. Detto importo deve essere successivamente arrotondato prima al centesimo di euro con il metodo matematico in base al terzo decimale (ovvero sia se il terzo decimale è minore o uguale a 4 si procede all'arrotondamento al centesimo per difetto, se il terzo decimale è uguale o superiore a 5 si procede all'arrotondamento per eccesso) e in ultimo all'unità di euro (sempre in base al metodo matematico). In calce alcuni esempi di calcolo.

Alcuni esempi di calcolo:

  • se una impresa individuale, sezione speciale, già iscritta, apre una o più unità locali in momenti separati paga € 18,00 per ognuna (17,60 arrotondato), mentre se apre contemporaneamente 2 unità locali paga 35,00 euro anziché 36,00 (17,60000x2=35,20 arrotondato 35,00), 3 unità locali euro 53,00 (17,600000x3=52,80 arrotondato 53,00) 4 unità locali 70,00 ( 17,600000x4=70,40 arrotondato 70,00) e così via;

 

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129
dirittoannuale@ta.camcom.it

Fax 099 778 3042
orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13,00
martedì e giovedì anche dalle 15,15 alle 17,00

Aggiornata al 31.05.2013  

 

 

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