CCIAA di Taranto
 
  
 


MODALITÀ DI VERSAMENTO

Pagamento con modello F24, pago PA e diritto di prima iscrizione

Il diritto annuale dei soggetti già iscritti al 1 gennaio 2018 al Registro delle imprese o al R.E.A. deve essere obbligatoriamente versato, in unica soluzione, entro il termine di pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi (rif. art. 17 D.P.R. n. 435/2001 e s.m.i. – nel dettaglio si rinvia al paragrafo TERMINI DI PAGAMENTO) utilizzando alternativamente:

  • > il modello F24 (mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline o avvalendosi dei servizi offerti dalle Banche e dalle Poste Italiane o tramite gli intermediari abilitati) con le modalità di compilazione di seguito indicate;

  • > utilizzando la funzione "calcola e paga" tramite la piattaforma PagoPA collegata al sito nazionale di calcolo e pagamento (http://dirittoannuale.camcom.it/cada-new/IT/dira.htm ) potendo così calcolare sia quanto dovuto che pagare direttamente online.

Il diritto annuale delle imprese, unità locali e soggetti R.E.A. di nuova iscrizione (che si iscrivono cioè nel corso dell'anno di riferimento) deve avvenire invece contestualmente alla presentazione della domanda di iscrizione (per cassa automatica con l'invio della pratica COMUNICA utilizzando la funzione di addebito contestuale alla pratica) oppure entro i successivi 30 giorni con modello F24 (utilizzando le stesse modalità ed il codice tributo che si utilizzano per l'esazione ordinaria).

ATTENZIONE ALLE TRUFFE. FALSI BOLLETTINI E MODULI INGANNEVOLI

Dal 2001 le Camere di commercio non emettono più bollettini di conto corrente postale per il pagamento del diritto annuale. Si invita pertanto a diffidare di qualsiasi richiesta di pagamento pervenga da organismi privati estranei alla Camera di commercio per iscrizioni o inserimenti in elenchi, annuari, registri, repertori la cui adesione è del tutto facoltativa e che nulla hanno a che vedere con il pagamento obbligatorio del diritto annuale. L'Ente camerale è del tutto estraneo a tali comunicazioni e richieste di pagamento. Il diritto annuale deve essere versato solo con una delle modalità di pagamento sopra indicate.

 


Compilazione del modello F24 per il versamento del diritto annuale

Si ricorda che tutti i soggetti titolari di P.IVA sono obbligati all'utilizzo del modello F24 telematico (mediante il servizio telematico Entratel o Fisconline o avvalendosi dei servizi offerti dalle Banche e dalle Poste Italiane o tramite gli intermediari abilitati) compilato seguendo le istruzioni sotto riportate.

E' possibile compensare l'importo da pagare con crediti per altri tributi o contributi (correttamente esposti nelle relative sezioni) o con eventuali crediti da diritto annuale (solo se l'importo del credito da compensare sia stato preventivamente verificato e confermato dall'Ufficio competente della camera).

In tale caso oltre a verificare sul sito dell'Agenzia delle Entrate i limiti previsti dalle disposizioni in vigore relativamente alla procedura di compensazione con modello F24, dovrà essere utilizzato esclusivamente il canale telematico dell'Agenzia delle Entrate (Entratel).

Si consiglia pertanto di utilizzare un unico modello di versamento alla scadenza prescritta.

Nel dettaglio le istruzioni per la compilazione dei singoli campi:

F24 Modalità di compilazione
Contribuente
indicare il codice fiscale dell'impresa (non la P.IVA), i dati anagrafici e il domicilio fiscale.

Attenzione: nel caso di indicazione di un C.F. diverso rispetto a quello depositato al Registro delle imprese (riportato nella nota informativa trasmessa) il versamento non verrà abbinato alla posizione dell'impresa. E' necessario in tal caso presentare la denuncia di variazione al Registro delle imprese del C.F. e dei dati anagrafici dell'impresa (anche nel caso gli stessi siano stati variati direttamente da Anagrafe Tributaria).
Sezione
IMU ed
ALTRI TRIBUTI LOCALI

codice ente/codice comune: indicare la sigla della provincia della Camera di commercio (TA) destinataria del versamento (compilare le prime due caselle da sinistra e lasciare vuote le due successive).

Le imprese con unità locali in più province indicheranno distintamente la sigla della provincia e l'importo dovuto per ogni singola Camera compilando per ognuna un rigo.

ravv./immob.variati/acc./saldo/n.immobili: non compilare
codice tributo: 3850
rateazione: non compilare
anno di riferimento: 2018
importi a debito versati: indicare l'importo dovuto con arrotondamento:

  • all'unità di euro alla scadenza ordinaria del versamento (dedotto dal calcolo del diritto in base alle istruzioni di seguito riportate e comprensivo anche dell'importo relativo alle unità locali presenti nella medesima provincia della sede);

  • al centesimo di euro (con arrotondamento matematico in base al terzo decimale) quando invece il versamento sia eseguito entro i 30 giorni successivi alla scadenza del termine ordinario di versamento, con l'aumento dello 0,40% di interesse corrispettivo (aggiunto sullo stesso codice tributo) sommato al diritto dovuto (già espresso in unità di euro)

Nel caso di errata compilazione e/o di errata trasmissione del modello F24 come ad es. l'errata indicazione del codice tributo (3850 – diritto - 3851 – interessi - 3852 – sanzioni) oppure dell'anno di riferimento, o ancora l'errata indicazione del C.F.) è possibile richiedere all'Ufficio delle Entrate della Camera di commercio la rettifica e/o l'attribuzione del versamento con il modello appositamente predisposto (Modello rettifica F24).

Quando l'errata compilazione o l'errata trasmissione del modello ha comportato l'errata indicazione del Codice Ente e sempre che lo stesso rientri comunque nell'ambito del sistema delle Camere di commercio (es. anzichè indicare il codice ente "TA" per versare a favore della CCIAA di TARANTO viene indicato erroneamente il codice ente "BA" e quindi il versamento viene eseguito a favore della Camera di commercio di BARI) questo può, in alcuni casi, essere rilevato in automatico (al fine di attivare delle procedure interne di restituzione e/o acquisizione del versamento fra le Camere di commercio interessate).
In ogni caso è auspicabile contattare l'Ufficio preposto per informare dell'accaduto e accertarsi della procedura da adottare (si veda nel dettaglio il capitolo Compensazioni e Rimborsi e Sanzioni).
Se invece il codice Ente utilizzato è quello di un altro Ente (al di fuori del sistema camerale) dovrà essere verificato in primo luogo l'effettiva avvenuta trasmissione del modello F24 ed in caso di conferma dell'avvenuto accredito ad altro Ente si dovrà richiederne il rimborso ed eseguire un nuovo versamento.

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

orari di apertura al pubblico:
dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 11,00

Aggiornata al 14.06.2018  

 

 

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Camera di commercio di Taranto - V.le Virgilio, 152 - 74121 Taranto Cod. Fisc. 80005050739 P.IVA 00413460734
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