Diritto annuale 2014, al via i versamenti con modello F24.

È in corso la spedizione in questi giorni delle informative a tutti i soggetti che risultano già iscritti o annotati al 1/01/2014 al Registro delle Imprese e/o al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative tenuto presso la Camera di commercio di Taranto per informare circa la prossima scadenza del pagamento del diritto annuale 2014.
La scadenza quest'anno è il 16 giugno 2014 per la maggior parte dei soggetti interessati (e comunque sempre entro il termine di pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi, stabilito dall'art. 17 del D.P.R. n. 435/2001 e s.m.i.).
Nei successivi trenta giorni è ancora possibile procedere al pagamento del diritto aggiungendo – sullo stesso codice tributo – l'interesse corrispettivo dello 0,40% (sommato all'importo del diritto ed arrotondato al centesimo di euro).

A tutti i soggetti che hanno provveduto al deposito presso il Registro Imprese del proprio indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) l'informativa sarà inviata al suddetto indirizzo; agli altri viene inviata nel tradizionale formato cartaceo.

Con nota del Ministero dello sviluppo economico prot. n. 0201237 del 05.12.2013 sono state riconfermate anche per il 2014 le misure del diritto annuale già fissate con il D.M. 21.04.2011 per l'anno 2011 e confermate anche per il 2012 e 2013.

L'art. 18, commi 4 e 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dal comma 19 dell'art. 1 del decreto legislativo 15/02/2010, n. 23 prevede infatti che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, determina, e solo in caso di variazioni significative, aggiorna, la misura del diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio da parte di ogni impresa iscritta o annotata nei registri di cui all'art. 8 della stessa legge.

In sintesi questi gli importi del diritto annuale per l'anno 2014:

  • tutti i soggetti iscritti al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (R.E.A.) sono tenuti al pagamento in misura fissa pari ad € 30,00 (senza alcun importo aggiuntivo per eventuali unità locali iscritte) salvo il caso delle unità locali e sedi secondarie di società con sede all'estero che pagano invece € 110,00 (per ogni unità locale o sede secondaria iscritta);
  • le imprese individuali pagano tutte in misura fissa: € 88,00 per le imprese individuali in sezione speciale ed € 200,00 quelle iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese (salvo l'importo aggiuntivo dovuto per le unità locali già iscritte al 1.01.2014);
  • le società semplici e le società di cui all'art. 16 del D.Lgs. n. 96/2001, versano anche per il 2014 non in base al fatturato ma in base ad importi predefiniti, in applicazione di un regime transitorio previsto in attesa delle modifiche regolamentari che sono necessarie all'attuazione delle nuove disposizioni introdotte con il D. Lgs. n. 23/2010. Detti importi anche per quest'anno sono: € 100,00 per le società semplici agricole, ed € 200,00 per le società semplici non agricole e le società tra avvocati (salvo l'aggiunta dell'ulteriore importo dovuto per le unità locali già iscritte al 1.01.2014);
  • tutti gli altri soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle imprese pagano in base al fatturato 2013 come dichiarato sul modello IRAP 2014 in base agli scaglioni previsti dal decreto 2011, e riconfermati dal Ministero.

Le imprese, i soggetti REA, e le relative unità locali e/o le sedi secondarie che si iscrivono nel corso del 2014 invece non riceveranno alcuna informativa, perché sono tenuti al pagamento del diritto annuale all'atto della presentazione della domanda di iscrizione (inserendo l'importo del diritto annuale di prima iscrizione direttamente con l'invio della pratica telematica) o entro i successivi 30 giorni con modello F24.

Gli importi del diritto annuale in questo caso sono gli stessi delle imprese già iscritte, salvo che per le imprese che si iscrivono nella sezione ordinaria per cui è previsto il pagamento di un importo in misura fissa pari a quello del primo scaglione di fatturato (euro 200,00 per la sede ed euro 40,00 per ogni unità locale di nuova iscrizione).

Si ricorda che chi non avesse ancora effettuato il versamento del diritto annuale 2013 può - entro un anno dalla scadenza del termine ordinario di pagamento - sanare la propria posizione ed evitare l'irrogazione di maggiori sanzioni effettuando il versamento con l'istituto del ravvedimento operoso (possibile anche per i soggetti che si sono iscritti nel corso del 2013 senza aver versato il diritto annuale, con la scadenza propria in base alla data di presentazione della domanda di iscrizione)

Per agevolare il calcolo si rende disponibile sul sito un foglio di calcolo.

Anche quest'anno alle imprese con omesso o incompleto pagamento del diritto annuale 2013 (gli incompleti riguardano solo la sezione speciale e le imprese con importi predefiniti e/o fissi) verrà inviata un'apposita segnalazione sull'informativa per il diritto annuale 2014.

Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili sul sito della Camera di commercio di Taranto www.camcomtaranto.gov.it ove è presente una Guida al pagamento del diritto annuale, visualizzabile anche per singoli paragrafi, ed un foglio di calcolo per il calcolo del diritto annuale dovuto.

 

Informazioni
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Camera di commercio – Taranto
Ufficio delle Entrate

Viale Virgilio n. 152 – 74121 TARANTO
Tel. 099 778 3150 – 099 778 3129 - Fax diretto 099 778 3042
email: dirittoannuale@ta.camcom.it
sito: www.camcomtaranto.gov.it

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