Diritto annuale 2012, al via i versamenti con modello F24

Stanno per essere distribuite, nei prossimi giorni, le informative a tutte le imprese che risultano al 01/01/2012 già iscritte o annotate al Registro delle Imprese così come a tutti i soggetti già iscritti nel Repertorio delle notizie e amministrative della Camera di commercio di Taranto in relazione alla prossima scadenza del pagamento del diritto annuale 2012 che quest'anno scade il 18 giugno 2012, per la maggior parte dei soggetti interessati (cadendo la data di scadenza del 16 giugno di sabato), e nei successivi trenta giorni con l'aggiunta dello 0,40% di interesse corrispettivo.

La principale novità di quest'anno è che i soggetti che hanno iscritto al Registro Imprese entro il 20 aprile 2012 l'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) riceveranno la lettera informativa solo tramite questa modalità; agli altri - fermo restando l'obbligo di iscrizione della PEC per le società - viene inviata nel tradizionale formato cartaceo.

Con nota del Ministero dello sviluppo economico prot. n. 0255658 del 27.12.2011 sono state riconfermate anche per il 2012 le misure del diritto annuale già fissate con il D.M. 21.04.2011 per l'anno 2011. L'art. 18, commi 4 e 5, della legge 29 dicembre 1993, n. 580 come modificato dal comma 19 dell'art. 1 del decreto legislativo 15/02/2010, n. 23 prevede ora che il Ministero dello sviluppo economico, di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, determina, e solo in caso di variazioni significative, aggiorna, la misura del diritto annuale dovuto ad ogni singola camera di commercio da parte di ogni impresa iscritta o annotata nei registri di cui all'art. 8 della stessa legge.

Come per l'anno 2011:

  • tutti i soggetti iscritti al Repertorio delle notizie economiche ed amministrative (R.E.A.) sono tenuti al pagamento in misura fissa pari ad € 30,00 (senza alcun importo aggiuntivo per eventuali unità locali iscritte), salvo il caso delle unità locali e sedi secondarie di società con sede all’estero che pagano invece € 110,00 (per ogni unità locale o sede secondaria iscritta);

  • le imprese individuali pagano tutte in misura fissa: € 88,00 per le imprese individuali in sezione speciale ed € 200,00 quelle iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese (salvo l’aggiunta degli eventuali ulteriori importi per le unità locali già iscritte al 1.01.2011);

  • le società semplici e le società di cui all'art. 16 del D.Lgs. n. 96/2001, versano anche per il 2012 non in base al fatturato ma in base ad importi predefiniti, in applicazione di un regime transitorio previsto in attesa delle modifiche regolamentari che sono necessarie all'attuazione delle nuove disposizioni introdotte con il D.Lgs. n. 23/2010. Detti importi anche per quest'anno sono: € 100,00 per le società semplici agricole ed € 200,00 per le società semplici non agricole e le società tra avvocati (salvo l'aggiunta degli eventuali ulteriori importi per le unità locali già iscritte al 1.01.2012);

  • tutti gli altri soggetti iscritti nella sezione ordinaria del Registro delle imprese pagano in base al fatturato 2011 come dichiarato sul modello IRAP 2012 in base agli scaglioni già previsti dal decreto 2011.

Le imprese, i soggetti REA, e le relative unità locali e/o le sedi secondarie che si iscrivono nel corso del 2012 invece non riceveranno alcuna informativa, perché sono tenute al pagamento del diritto annuale o all'atto della presentazione della domanda di iscrizione (inserendo l'importo del diritto annuale di prima iscrizione direttamente con l'invio della pratica telematica) o entro i successivi 30 giorni con modello F24. Gli importi del diritto annuale sono praticamente identici a quelli delle imprese già iscritte, salvo che per le imprese che si iscrivono nella sezione ordinaria per cui è previsto il pagamento pari alla misura fissa relativa al primo scaglione di fatturato (euro 200,00 per la sede ed euro 40,00 per ogni unità locale di nuova iscrizione).

Si ricorda che chi non avesse ancora effettuato il versamento del diritto annuale 2011 può - entro un anno dal termine ordinario di versamento - sanare la propria posizione ed evitare l'irrogazione di maggiori sanzioni effettuando il ravvedimento operoso (possibile anche per le nuove iscritte 2012 che non abbiano effettuato il versamento nel termine ordinario sopra detto). Per agevolare il calcolo è disponibile sul sito il relativo foglio di calcolo.

Ulteriori dettagli e informazioni sono disponibili sul sito della Camera di commercio di Taranto www.camcomtaranto.gov.it ove è presente una Guida al pagamento del diritto annuale, visualizzabile anche per singoli paragrafi, ed un foglio di calcolo per il calcolo del diritto annuale dovuto.

 

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