AREA VASTA TARANTINA:
le proposte di intervento del mondo economico
Le linee guida emanate dalla Regione Puglia per le attività di programmazione strategica di Area Vasta, attribuiscono grande rilevanza al partenariato istituzionale ed economico-sociale, nonché alla necessità di costruire una rete attiva e partecipata a supporto del sistema degli enti territoriali nella definizione del Piano strategico. In tale contesto, alcune rappresentanze del mondo istituzionale ed economico dell’area jonica, accogliendo positivamente la richiesta di partecipazione attiva alla attività di programmazione, hanno sottoposto all’attenzione dell’Ufficio Unico di Area Vasta del Comune di Taranto documenti programmatici funzionali alla definizione delle priorità settoriali di intervento sul territorio.E’ con lo stesso intendimento che Camera di commercio, Autorità portuale, Consorzio A.S.I. di Taranto, Confcommercio e Confindustria Taranto hanno elaborato il documento “AREA VASTA - PROPOSTE DI INTERVENTO”, un contributo unitario e condiviso in grado di tradurre le ipotesi di sviluppo provinciale in obiettivi reali e di fornire agli organi competenti gli strumenti operativi da adottare. Il lavoro trae spunto dalle diverse criticità emerse e confermate dall’ultimo Rapporto strutturale sull’economia locale, redatto dalla Camera di commercio, e si inserisce nel solco di quella attività di concertazione che negli anni passati ha visto impegnati gli stessi soggetti sottoscrittori. Forma di cooperazione che, come hanno evidenziato i risultati di una progettualità sperimentata con successo già nel passato, ha più volte mostrato la sua efficacia.
Il Documento programmatico fonda le sue ragioni su due concetti base: la condivisione del percorso e l’adozione di un modello di sviluppo sistemico.
Lo sviluppo della provincia di Taranto non può cioè prescindere dalla condivisione di un percorso e di un obiettivo comune a tutti gli attori coinvolti, che veda l’adozione di un modello di sviluppo sistemico che sia in grado di valutare gli effetti delle progettualità proposte su tutte le aree ed i settori economico-produttivi del territorio.
Lo scenario prospettato dai dati provinciali economici e di sviluppo nell’ultimo Rapporto sull’economia, elaborato dalla Camera di commercio, descrive una realtà che continua a registrare ritardi sul piano infrastrutturale e dello sviluppo e a fronte della quale è indispensabile attivare una azione sinergica delle istituzioni e delle categorie economiche per un giusto orientamento strategico del Piano di Area Vasta. Gli Enti e le Associazioni nel rinnovare il proprio apporto partenariale alla costruzione del Piano Strategico attraverso un’azione unitaria che persegua alcuni obiettivi valutati prioritari per la finalità stessa del Piano intendono perseguire alcune finalità: 1) visione condivisa del futuro del territorio; 2) identificazione di progetti funzionali alle linee di sviluppo identificate dal Piano; 3) individuazione di proposte progettuali in grado di arricchire il parco progetti; 4) consolidamento dell’apporto partenariale della fase di avvio operativo e gestionale del Piano.
Le proposte progettuali articolate nel Documento ‘Area Vasta Tarantina’, in linea con i due macroobiettivi delle politiche di sviluppo individuati dal Documento strategico regionale della Puglia (riqualificazione del territorio e competitività del sistema produttivo) individuano due assi di intervento per la accelerazione e riqualificazione del processo di crescita: a) risanamento ambientale, ammodernamento infrastrutturale, rigenerazione urbana e industriale e innovazione nella pubblica amministrazione; b) distretti produttivi, porto e attività retroportuali, competitività del sistema delle imprese.
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Qui di seguito si propone una sintesi degli interventi prioritari articolati per linee di indirizzo.Risanamento ambientale
- Caratterizzazione e bonifica- Come è noto la città di Taranto è tra le 29 aree industriali ad alto rischio ambientale. Il Ministero dell’Ambiente con proprio decreto ha stabilito la perimetrazione del sito di interesse nazionale individuando le aree da sottoporre ad interventi di caratterizzazione e di messa in sicurezza e bonifica. Definire l’assetto geologico e idrogeologico della provincia e verificarne la eventuale contaminazione consentirebbe di sviluppare successivamente un modello di crescita realmente rispondente alle specificità dell’area jonica.
- Dragaggio- Il porto di Taranto al fine di reggere la concorrenza della portualità mediterranea e nord-europea manifesta l’urgenza di realizzare nuovi interventi di potenziamento infrastrutturale ed in particolare il dragaggio per l’approfondimento dei fondali al molo polisettoriale (intervento quest’ultimo già finanziato 30,00 M€).
Area portuale
- Piastra logistica – Il potenziamento della dotazione infrastrutturale del porto commerciale di Taranto ed i collegamenti interni e da/con la rete stradale nazionale. Attività di logistica integrata (intervento già finanziato 156,149M€).
- Allargamento banchina di Levante molo San Cataldo - Potenziamento infrastruttura destinata al traffico commerciale - passeggeri (intervento finanziato 16,20M€ -progetto esecutivo).
- Vasca contenimento materiali dragaggio – Opera connessa alla piastra portuale (intervento finanziato 15,26M€).
Rigenerazione urbana
- Borgo di Taranto – Interventi di riqualificazione urbana in collaborazione pubblico/privata (Baraccamenti Cattolica- Area sede ospedaliera SS. Annunziata).
Riqualificazione industriale
- Bonifica e creazione standard urbanistici e infrastrutture primarie e secondarie – Le aree industriali di Taranto, quasi tutte ricadenti nel comprensorio A.S.I. sono soggette ad operazioni di caratterizzazione e bonifica; una volta avviata la bonifica occorrerà effettuare l’infrastrutturazione tecnologica dei siti dismessi, progetti di sviluppo territoriale e servizi ad alto valore a disposizione delle aziende (14 schede progetto).
Distretti industriali
- Cittadella dei distretti – Sede operativa dei distretti della logistica, ambiente e moda (riqualificazione struttura dismessa).
- Networking e valorizzazione aree insediamenti produttivi – Messa in rete e promozione delle aree per insediamenti produttivi per la creazione della Piattaforma logistica diffusa.
- Sistema turistico jonico- Interventi nel sistema turistico della fascia costiera sud orientale della provincia.
- Distretto della Mitilicoltura – Organizzazione e promozione varie fasi del ciclo di produzione del comparto.
Area retroportuale
- Distripark
- Agromed
- 5° Sporgente – potenziamento struttura
Ammodernamento infrastrutturale
Parte della dotazione finanziaria in coerenza con gli obiettivi condivisi non può che essere destinata alla realizzazione delle linee di comunicazione individuate quali prioritarie per qualsiasi ipotesi di sviluppo. In tale contesto rientrano quindi alcuni assi viari di fondamentale importanza quali la Litoranea Talsano - Avetrana, la Tangenziale Nord, la rete viaria connessa al polo logistico aeroportuale di Grottaglie, la Bradanico - Salentina ed altre importanti infrastrutture. Per alcune delle opere indicate i progetti sono in fase esecutiva.
Nuove progettualita’
- Scuola per l’Alta formazione manageriale
- Centro direzionale per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese
- Centro servizi polivalente per usi portuali
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