REGOLAMENTO
NUCLEO DI CONTROLLO E VALUTAZIONE STRATEGICA

(Regolamento approvato con delibera del Consiglio camerale n.24 del 29.11.1999 ed adeguato con successiva delibera di Consiglio camerale n. 44 del 30.11.2006)

Art. 1 – Istituzione

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica è istituito presso la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Taranto – successivamente denominata Camera di commercio – ai sensi dell’art.51 dello Statuto camerale, dell’art.35 del D.P.R. 2 novembre 2005, n.254, recante “Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di commercio”, e dell’art.6 del D. Lgs. 30 luglio 1999, n.286, recante “Riordino e potenziamento dei meccanismi e strumenti di monitoraggio e valutazione dei costi, dei rendimenti e dei risultati dell'attività svolta dalle amministrazioni pubbliche, a norma dell'articolo 11 della L. 15 marzo 1997, n. 59”.

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica è un organo collegiale che opera in posizione di autonomia all’interno dell’Ente e risponde esclusivamente – ai fini della ottimizzazione della funzione amministrativa – al Consiglio, alla Giunta e al Presidente.

Art.2 – Funzioni e compiti

  1. Le funzioni del Nucleo di controllo e valutazione strategica si esercitano nei confronti dell’attività amministrativa, tecnica e economica-finanziaria della Camera di commercio e si estende anche ai risultati conseguiti dalle aziende speciali rispetto agli obiettivi alle stesse assegnati, nell’ambito dei principi e delle attribuzioni previste dalle norme di riferimento.

  2. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica, pertanto, è lo strumento adeguato a:

    1. valutare l’efficacia, l’efficienza e l’economicità dell’azione amministrativa in relazione alla capacità della stessa di contribuire al conseguimento degli obiettivi programmatici mediante l’acquisizione delle relative informazioni dalla struttura incaricata del servizio per il controllo di gestione (controller);

    2. supportare il Consiglio in sede di definizione del programma pluriennale con particolare riguardo alla congruità delle scelte da operare nella individuazione delle priorità di intervento, degli obiettivi strategici, dei risultati attesi e delle risorse necessarie (controllo strategico);

    3. supportare la Giunta in fase di definizione del budget direzionale, per la formulazione degli obiettivi della dirigenza e dei parametri per la valutazione dei risultati, e i dirigenti, per la verifica della coerenza dei progetti finalizzati rispetto agli obiettivi assegnati;

    4. fornire alla Giunta elementi di giudizio per la valutazione del Segretario generale e allo stesso per la valutazione dei dirigenti nonché al Segretario generale e ai dirigenti per la valutazione dei responsabili di posizione organizzativa (valutazione);

    5. valutare gli scostamenti delle attività e dei risultati rispetto al programma pluriennale definito dal Consiglio e agli standard prefissati, allo scopo di determinare modalità di miglioramento nell’espletamento delle attività e dei servizi camerali e per l’adozione di eventuali correzioni da apportare alle linee di indirizzo e ai documenti di programmazione;

    6. analizzare il funzionamento dell'Ente, utilizzando appositi indicatori di attività e di risultato e redigendo relazioni periodiche ed annuali al Presidente, alla Giunta e al Collegio dei revisori dei conti sull'andamento delle attività;

    7. effettuare un monitoraggio sulla qualità dei servizi erogati e sul grado di soddisfacimento dell'utenza (customer satisfaction) anche avvalendosi dell’Ufficio relazioni con il pubblico (URP).

  3. L’esercizio di tali attribuzioni è rapportato all’ordinamento camerale, in ragione della tipicità e della dimensione della Camera di commercio.

  4. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica può esercitare le sue funzioni oltre che presso la sede dell’Ente camerale, anche nelle sedi di lavoro dei componenti nonché per via telematica; in tal caso, possono essere adottate le decisioni, sui punti posti all’ordine del giorno delle riunioni, in via telematica, anche mediante lo scambio di messaggi di posta elettronica (e-mail), con presa d’atto delle deliberazioni adottate nel verbale della prima seduta collegiale successiva.

Art.3 – Nomina

  1. è un organo collegiale nominato dalla Giunta.

Art.4 – Composizione

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica è composto da:

  1. Non possono essere chiamati a far parte del Nucleo di controllo e valutazione strategica i soggetti che svolgono attività di collaborazione con la Camera di commercio in forma continuativa, ovvero abbiano con l’Ente conflitti d’interesse o facciano parte di organi di amministrazione attiva o consultiva di aziende o società a cui partecipa finanziariamente la Camera di commercio o le sue aziende speciali.

  1. Non possono far parte del Nucleo di controllo e valutazione strategica i dirigenti di altre Camere di commercio, esclusi i Segretari generali con non meno di cinque anni di funzione esercitata, nonché i parenti e gli affini entro il quarto grado dei componenti il Consiglio camerale e dei dirigenti della Camera di commercio.

  1. Le funzioni di Presidente sono espletate dall’esperto di controllo di gestione finanziaria ed economica, dirigente della Pubblica amministrazione.

Art. 5 – Durata

  1. I componenti il Nucleo di controllo e valutazione strategica durano in carica per tutta la durata della Giunta camerale. Essi possono essere confermati nella carica.

Art. 6 – Decadenza dell’incarico

  1. Decade dall’incarico il componente il quale è stato condannato ad una pena che comporta l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o viene a trovarsi in una delle condizioni di cui all’art.4 del presente regolamento. I nuovi nominati, in sostituzione di altri componenti decaduti o dimissionari, durano nella carica fino alla decadenza naturale dell’organo.

Art.7 – Compensi

  1. Il compenso annuale è correlato alle vacazioni effettuate collegialmente o individualmente dai componenti del Nucleo di controllo e valutazione strategica, fino a un massimo di complessive ore 600 annuali. Il Presidente potrà effettuare, di massima, vacazioni per 240 ore annuali, mentre i due componenti per non più di 180 ore annuali cadauno.

  1. La tariffa oraria è commisurata a quella prevista dalla disciplina degli onorari e indennità per prestazioni professionali dei dottori commercialisti.

  1. Detto compenso, al lordo delle ritenute di legge, viene liquidato agli aventi diritto in ratei corrispondenti alle prestazioni effettuate e rendicontate nel corso del trimestre precedente.

  1. I predetti compensi si intendono comprensivi delle spese di viaggio e soggiorno e di qualunque altra spesa dovesse essere sostenuta nell’esercizio delle proprie funzioni.

Art.8 – Rilevazione attività dei dirigenti

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica procede alla verifica dell’attività dei dirigenti tenuto conto di quanto stabilito negli allegati A e B del D.P.R. 254/2005.

  2. A tal fine, in relazione agli obiettivi e alle risorse assegnati a ciascun dirigente, procede alla valutazione dei risultati raggiunti previa:

    1. eventuale individuazione dei centri di costo nell’ambito dei centri di responsabilità/aree organizzative e di specifici indicatori da monitorare ai fini della valutazione dell’efficacia, dell’efficienza e della economicità dell’azione amministrativa in relazione alla capacità della stessa di contribuire al conseguimento degli obiettivi programmatici;

    2. eventuale individuazione di prodotti e servizi erogati da monitorare nell’ambito della singola area organizzativa/centro di responsabilità;

    3. valutazione della ripartizione delle risorse assegnate ai centri di responsabilità/aree organizzative in rapporto agli obiettivi da raggiungere;

  3. La valutazione delle prestazioni dei dirigenti e dei funzionari responsabili di posizioni organizzative, nonché i comportamenti relativi allo sviluppo delle risorse professionali e umane ad essi assegnate, è effettuata sulla base dei risultati del controllo di gestione, in coerenza a quanto stabilito al riguardo dai contratti collettivi nazionali di lavoro.

  4. Detta valutazione, che ha periodicità annuale, tiene particolarmente conto dei risultati dell’attività amministrativa e della gestione.

Art.9 – Controllo strategico

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica effettua l’analisi – preventiva e successiva – della congruenza e/o gli eventuali scostamenti tra gli obiettivi operativi prescelti dagli organi di indirizzo, le scelte operative effettuate e le risorse umane, finanziarie e materiali assegnate, nonché la identificazione degli eventuali fattori ostativi, le eventuali responsabilità per la mancata o parziale attuazione ed i possibili rimedi.

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica verifica l’adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione dei piani, programmi ed altri strumenti di determinazione della Giunta, del Segretario generale e dei dirigenti in termini di congruenza tra risultati conseguiti e obiettivi predefiniti, nonché analizza il funzionamento dell’ente con l’utilizzazione di appositi indicatori di attività e di risultato. A tal fine, ad esso sono trasmessi tutti gli atti a contenuto programmatorio.

  1. Per il monitoraggio degli obiettivi, in termini di resa degli stessi e di confronto con la soddisfazione degli utenti, si dovrà procedere alla relativa analisi mediante “customer satisfaction”, con determinati parametri ed indicatori.

  1. Può svolgere, su richiesta del Consiglio e della Giunta, analisi su politiche e programmi specifici e fornire indicazioni e proposte sulla metodologia dei controlli interni nell’amministrazione.

Art.10 – Poteri di verifica

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica, ai fini dell’espletamento dei compiti ad esso demandati:

Art.11 – Comunicazioni sull’attività svolta

  1. I risultati dell’attività svolta dal Nucleo di controllo e valutazione strategica sono riferiti, annualmente con relazione scritta, al Presidente, alla Giunta, al Collegio dei revisori dei conti e comunicati al Segretario generale. Tale relazione deve porre in evidenza i risultati dell’attività amministrativa, implementandola, se del caso, con l’analisi del “customer satisfaction”, nonché le eventuali cause di mancato o parziale conseguimento degli obiettivi o di scostamento dai parametri ed indici di rendimento, collaborando all’individuazione delle azioni correttive ritenute necessarie e segnalando, altresì, le irregolarità eventualmente riscontrate.

  1. Il Segretario generale ha facoltà di integrare detta relazione con proprio rapporto evidenziando eventuali osservazioni e controdeduzioni.

  1. Il Consiglio, la Giunta e il Presidente possono richiedere in qualunque momento approfondimenti e relazioni su specifici argomenti.

  1. Il Nucleo di controllo e valutazione strategica, riferisce, altresì, al Collegio dei revisori dei conti ai fini dell’espletamento dei compiti di cui all’art. 17, commi 4 e 5, della legge n. 580/1993.

Art.12 – Rapporti con altre Camere di commercio

  1. Dell’attività del Nucleo di controllo e valutazione strategica – previa deliberazione di Giunta – può avvalersi anche altra Camera di commercio presso cui lo stesso organismo di controllo non sia stato istituito. La definizione dei relativi rapporti sarà oggetto di apposita convenzione.

Art.13 – Norme finali e transitorie

  1. Il presente regolamento regola e sostituisce totalmente la precedente regolamentazione, approvata dal Consiglio camerale con delibera n.24 del 29.11.1999.

  1. Sono fatte salve le attività svolte dal Nucleo di controllo e valutazione strategica sulla base delle precedenti norme regolamentari.

  1. Per tutto quanto non previsto dal presente regolamento si rimanda alle norme di legge vigenti.