Seminario per PMI – “Costruire programmi di RSI” –
Cittadella delle Imprese, 20 Maggio 2005;
Come può un imprenditore, impegnato tutti i giorni nella gestione della propria azienda, assicurare allo stesso tempo all’impresa il vantaggio dato dalla competitività a lungo termine e, in generale, la continuità degli affari?
Curando
costantemente i clienti acquisiti e acquisendone dei nuovi, sviluppando nuovi
prodotti e nuovi servizi e, soprattutto, assicurando profitti
all’impresa. La responsabilità sociale delle imprese (Corporate Social
Responsability – CSR) o, se vogliamo, l’imprenditoria socialmente responsabile,
può contribuire al raggiungimento e al rafforzamento di tutti questi obiettivi.
Per “imprenditoria socialmente
responsabile” s’intende una strategia che garantisca
la riuscita economica di un’impresa, badando però anche al rispetto dei
principi sociali e ambientali. In altre parole, soddisfare le esigenze del
cliente e saper gestire allo stesso tempo le aspettative
di altri soggetti, come ad esempio il personale, i fornitori e la comunità
locale di riferimento. La responsabilità sociale delle imprese vuol dire dare
un contributo positivo allo sviluppo dell’azienda e
gestire il suo impatto con l’ambiente economico e istituzionale in cui opera.
Tutto ciò porterà l’azienda a migliorare la sua reputazione nell’ambito socio –
economico in cui è inserita nonché a conquistare la
fiducia dei suoi portatori di interesse (stakeholder) e della comunità locale.
Dei benefici diretti alle
imprese che la RSI può apportare, della sua dimensione
storica e della sua applicabilità si è discusso durante il seminario tenutosi
c/o la Camera di commercio di Taranto, organizzato da Euro Info Centre Puglia
EIC IT391.
Il concetto di
imprenditoria socialmente responsabile non è nuovo: la maggior parte
delle aziende è da sempre vicina alle comunità locali; dagli albori del
commercio umano, le imprese cercano d’essere “buoni cittadini”. Questo il
messaggio mutuato dal seminario: per rimanere competitive le aziende devono
sapersi adattare alle nuove esigenze del mercato e della società; ne esce vincente, allora, la struttura flessibile e
familiare di molte piccole e medie imprese che da loro la possibilità di
reagire rapidamente ai cambiamenti e di non essere escluse dagli standard che
di volta in volta il mercato impone.
Per maggiori informazioni ed
approfondimenti, si riportano di seguito alcuni indirizzi utili:
www.europa.eu.int/comm/enterprice/csr/index.htm
www.unioncamere.it/servizi/scheda.asp?id=15