Novità introdotte dal D.Lgs. n. 223/2006 entrato in vigore il 4 luglio 2006, convertito in legge 4 agosto 20006 n. 248
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 153 del 4 luglio 2006 è stato pubblicato
il D.Lgs. n. 223/2006, convertito in legge 4 agosto 20006 n. 248, che nell’emanare
disposizioni urgenti per il rilancio economico e sociale ed il contenimento
della spesa pubblica, all’art. 4 “Disposizioni urgenti per la liberalizzazione
dell’attività di produzione di pane” ha previsto l’abrogazione
della lettera b) del comma 2 del decreto legislativo n.112 del 31 marzo 1998
e della la legge n. 1002 del 31 luglio 1956, la quale assoggettava l’espletamento
dell’attività di panificazione ad autorizzazione della Camera di
commercio competente per territorio, sentita una commissione che accertava l'opportunità
del nuovo impianto in relazione alla densità dei panifici esistenti ed
al volume della produzione. Secondo il nuovo decreto legge, l'apertura di un
nuovo panificio, il trasferimento o la trasformazione di panifici esistenti
saranno soggetti ora alla presentazione di una semplice dichiarazione di inizio
attività, ai sensi dell'art. 19 della legge n. 241/90 sulla trasparenza
degli atti amministrativi, da presentare al Comune competente per territorio,
corredata dall’autorizzazione della competente Azienda Sanitaria Locale
in merito ai requisiti igienico -sanitari ed alle emissioni in atmosfera, nonché
dal titolo abilitativo edilizio e dal permesso di agibilità dei locali.
I comuni e le autorità competenti in materia igienico – sanitaria
avranno il compito di esercitare le rispettive funzioni di vigilanza.
Per ulteriori informazioni contattare:
Ufficio Albi e Ruoli
Dr. Giuseppe
Tomai Pitinca
Tel. 099.7783137
giuseppe.tomai@ta.camcom.it