SETTEMBRE 2008


BRIDG€conomies alla Fiera del Levante

Consorzio Bridg€conomies e la rete Enterprise Europe Network:
L'Europa alla portata della tua impresa

Fiera del Levante — Sala Convegni Padiglione Unioncamere
16 settembre 2008, ore 9,30

Bridg€conomies — UN PONTE PER L'EUROPA

Unioncamere Puglia e ARTI (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione della Puglia), annunciano l’avvio anche in Puglia del Progetto Bridg€conomies, a cura di Enterprise Europe Network. Nel quadro del “programma Competitività ed Innovazione” Enterprise Europe Network rappresenta uno dei principali strumenti della Commissione a supporto delle PMI europee. Si tratta di uno sportello della nuova rete varata dalla Commissione Europea per assistere e consigliare le piccole e medie imprese su politiche, programmi e finanziamenti dell’UE. La rete Enterprise Europe Network opera nella regione Puglia attraverso l’Unioncamere e l’ARTI.

Il consorzio Bridg€conomies e la rete saranno presentate ufficialmente alle Istituzioni ed alle aziende, a Bari, in occasione della prossima Fiera del Levante, il 16 settembre alle ore 9,30, presso la Sala Convegni del Padiglione della Camera di Commercio di Bari. Rappresentanti della Regione Puglia, della Camera di Commercio di Bari e della Unione Europea illustreranno ai partecipanti gli obiettivi e gli strumenti del nuovo progetto Bridg€conomies. Le Pmi pugliesi alla ricerca di un partner in un altro Paese europeo, di una consulenza su come sviluppare un’idea innovativa o su come presentare domanda per un finanziamento comunitario, o per servizi di commercio estero ed internazionalizzazione potranno rivolgersi agli sportelli Unioncamere ed ARTI presenti in Fiera e contare sull’intero network che riunisce circa 600 organizzazioni professionali in Europa tra cui Camere di Commercio, Enti per lo sviluppo regionale e centri di ricerca universitari, oltre a 4.000 esperti professionisti.

Gli interessati potranno inoltrare mail di conferma per la registrazione dei partecipanti e per ritirare il coupon di ingresso a : info@unioncamerepuglia.it

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PROGRAMMA CONVEGNO

9,30 Registrazione dei partecipanti, welcome coffe

10,00 Saluti introduttivi

Presidente Regione Puglia, N. Vendola
Presidente Fiera del Levante, C. Lacirignola

10,15 Apertura dei lavori

Le istituzioni per lo sviluppo delle imprese
Presidente Unioncamere Puglia, L. Farace

Relazioni:
10,30 Costruire il sistema innovativo regionale

Presidente ARTI, G. Viesti

10,50 Politiche comunitarie a supporto della ricerca e dell’innovazione nelle imprese

Commissione Europea

11,10 Competitività ed innovazione in Italia

Direttore Politiche Industriali, comunitarie del MISE, A. Lapalorcia

11,30 La rete Enterprise e il Consorzio Bridg€conomies:
nuovi servizi integrati per le imprese ed i centri di ricerca della Puglia

Coordinatore del Consorzio Bridg€conomies, Mondimpresa, A. Marras

12,00 Dibattito

12,30 Conclusioni Politiche regionali per Innovazione, Ricerca e Internazionalizzazione
Regione Puglia Assessorato Sviluppo Economico

 

AGOSTO 2008


Prorogata la fase transitoria di ComUnica.

Con Nota del 15/07/2008, Unioncamere ha comunicato che l’avvio della obbligatorietà della procedura telematica prevista da ComUnica - Comunicazione Unica è rinviato al 20/02/2009. La mancata emanazione del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri di regolamentazione tecnica impedisce infatti di concludere la fase transitoria – volontaria entro il 20/08/2008 come originariamente previsto.
ComUnica - Comunicazione Unica è attiva in via sperimentale presso il Registro delle imprese della Camera di commercio di Taranto dal 19/02/2008.La data di avvio ufficiale, il software necessario e le relative istruzioni saranno pubblicate su questa pagina.

SCADENZA PRESENTAZIONE DICHIARAZIONE ANNUALE DEI QUANTITATIVI DI VINO D.O.C.G./D.O.C./I.G.T. IMBOTTIGLIATO

Entro il giorno 10 settembre 2008, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del D.M. 21.05.2004 – Modifica del D.M. 31 luglio 2003 – Istituzione e tenuta dell’albo degli imbottigliatori dei vini DOCG, DOC, IGT., le imprese imbottigliatrici sono tenute a comunicare alla competente Camera di commercio i quantitativi della produzione imbottigliata delle relative D.O. nell’anno precedente (1 agosto 2007 – 31 luglio 2008) e i paesi di destinazione.

N.B.
Il dato, suddiviso per denominazione, è da considerarsi complessivo a prescindere dalle annate e dalle tipologie all’interno della denominazione medesima.


SOPPRESSO L’ART. 34 DEL D.L. 112/2008

È stato convertito nella legge 6 agosto 2008 il decreto legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. L’art. 34 del D.L. aveva attribuito ai comuni le funzioni esercitate dalle Camere di commercio in materia di metrologia legale, abrogando l’art. 20 del D. Lgs. n. 112/1998. In fase di conversione in legge l’art. 34 è stato soppresso.


 

 

LUGLIO 2008

 

DIRITTO ANNUALE 2008: È POSSIBILE REGOLARIZZARE IL PAGAMENTO CON IL RAVVEDIMENTO OPEROSO.

Per la maggioranza delle imprese è scaduto il termine per il pagamento del diritto annuale.

I contribuenti che non abbiano ancora versato il diritto camerale possono mettersi in regola avvalendosi del ravvedimento operoso, entro un anno dal termine ordinario di versamento.

Per informazioni e foglio di calcolo clicca qui

 

MARCHIO PER LA VALORIZZAZIONE TURISTICA
OSPITALITA’ ITALIANA

Sono aperte le candidature per partecipare al bando per l’ottenimento del marchio “Ospitalità Italiana”.
Il marchio è una certificazione proposta dalle Camere di commercio di Bari e Taranto per promuovere l'offerta ricettiva e ristorativa di qualità nelle rispettive province. Il progetto, realizzato nell’ambito del Fondo di Perequazione 2005 di Unioncamere, è coordinato dall’Unione Regionale della Camere di commercio della Puglia in collaborazione con Isnart.
L’obiettivo è valorizzare le risorse e le imprese operanti nel settore turistico. All’edizione 2008 possono partecipare: hotel e masserie, ristoranti, agriturismi e stabilimenti balneari.
Le adesioni possono essere presentate alle Camere di Commercio di competenza secondo le modalità contenute nei bandi entro e non oltre il giorno 1° settembre 2008.

Scarica e consulta i bandi e la modulistica:

marchio OI

 

DOMANDE DI BREVETTO PER INVENZIONE INDUSTRIALE: NOVITA' A DECORRERE DAL 1° LUGLIO 2008

Il 1° luglio 2008 è entrato in vigore il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 27.06.2008 (G.U. del 2.07.2008, n. 153) che ha introdotto importanti novità in merito alle procedure di esame e di rilascio dei brevetti per invenzione industriale, modificando, altresì, le modalità di presentazione della relativa documentazione.
In particolare, a seguito di un Accordo stipulato tra il Ministero dello Sviluppo Economico - Ufficio italiano Brevetti e Marchi - e l'Organizzazione europea dei brevetti, è stata affidata all’Ufficio Europeo dei Brevetti (EPO) la competenza della redazione della ricerca di anteriorità per le domande di brevetto per invenzione industriale depositate a partire dal 1° luglio 2008 (art. 1, comma 1 e 2).
La ricerca di anteriorità riguarda le domande di brevetto per invenzione industriale per le quali non è rivendicata la priorità ai sensi dell'art. 4 del Codice della proprietà industriale (art. 1, comma 3) e non riguarda, invece, le domande di brevetto per le quali risulti assolutamente evidente, già dal primo controllo ministeriale, l’assenza dei requisiti di validità (art. 1, comma 5).
Per le domande che saranno ritenute valide, l’Ufficio italiano Brevetti e Marchi provvederà ad inviare all’Ufficio europeo dei brevetti la richiesta del rapporto di ricerca entro cinque mesi dalla data della domanda medesima e l’Ufficio europeo dei brevetti redigerà il rapporto di ricerca entro nove mesi dalla data della suddetta domanda (art. 1, comma 4).
Per le domande che saranno giudicate escluse, l’Ufficio italiano Brevetti e Marchi provvederà ad informare prontamente e motivatamente il richiedente dell’esclusione della sua domanda di brevetto dalla ricerca. In tal caso, il richiedente potrà procedere secondo le modalità previste dall’art. 173, comma 7 del Codice della proprietà industriale.

Consulta la nuova guida per il deposito di domande di invenzione industriale

AIUTI ALLE IMPRESE

Pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 103 del 30 giugno 2008 il “Regolamento generale dei regimi di aiuto in esenzione".
Il Regolamento disciplina i regimi di aiuto regionali e gli aiuti individuali, esenti dall'obbligo di notificazione preventiva alla Commissione Europea, nei settori ammissibili a finanziamento nell'ambito del FESR con esclusione del settore turismo e precisamente:
a.aiuti agli investimenti iniziali alle Microimprese e alle Piccole imprese;
b.aiuti agli investimenti in ricerca per le PMI;
c.aiuti alle PMI per servizi di consulenza per l'innovazione delle imprese;
d.aiuti alle Medie Imprese ed ai Consorzi di PMI per Programmi Integrati di Agevolazione;
e.aiuti ai programmi di investimento promossi da Grandi Imprese, da concedere attraverso i Contratti di Programma Regionali.

I soggetti beneficiari, alla data di presentazione della domanda di agevolazione, devono essere regolarmente costituiti ed iscritti nel Registro delle Imprese nonchè operativi alla data di presentazione delle domande di agevolazione.
La domanda di agevolazione deve essere presentata al Soggetto Finanziatore, in seguito il Soggetto Finanziatore provvede all'inoltro della domanda alla Regione, dopo aver proceduto alla verifica della conformità della domanda di agevolazione alle disposizioni del presente Regolamento.
Le domande di agevolazione devono essere redatte secondo gli schemi e le modalità riportate in ogni specifico bando o avviso, su apposita modulistica predisposta dalla Regione.

Consulta il Regolamento ed il sito http://www.sistema.puglia.it


SETTIMANA NAZIONALE DELLA CONCILIAZIONE 2008


Si svolgerà dal 20 al 25 ottobre 2008 la quinta edizione della "Settimana Nazionale dei Servizi di conciliazione delle Camere di commercio", il consueto appuntamento promosso dal sistema camerale volto alla promozione del servizio per la risoluzione alternativa delle controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.
Anche quest’anno la Settimana Nazionale della Conciliazione vedrà impegnate tutte le Camere di commercio italiane in una campagna di informazione e promozione dello strumento di "giustizia alternativa" della conciliazione camerale.
Il programma dell’evento è in fase di definizione ed offrirà come sempre varie iniziative e una capillare campagna di informazione per sensibilizzare il grande pubblico sui vantaggi della procedura di conciliazione offerta dalla Camera di commercio.
Il Servizio di conciliazione è rivolto alle imprese, ai consumatori ed ai professionisti e consente di risolvere i conflitti in modo diverso, alternativo rispetto alla giustizia ordinaria: un metodo di risoluzione delle controversie civili e commerciali grazie a cui le parti in conflitto, assistite da un conciliatore, terzo neutrale ed imparziale, si confrontano cercando di raggiungere, in tempi rapidi e con costi contenuti, un accordo soddisfacente per entrambe.

Convegno "Lisa - Linee Innovative e Strumenti per l'Autonomia"

IMPRENDITORIA FEMMINILE: UNA GUIDA PER LA CONCILIAZIONE DEI TEMPI DI VITA E DI LAVORO.

Retecamere, in collaborazione con Unioncamere Bruxelles, ha realizzato la guida dal titolo "Il tempo ritrovato: come conciliare lavoro, famiglia e vita privata". La Guida si inserisce nel dibattito europeo sulla conciliazione tempi di vita-tempi di lavoro per incrementare la partecipazione femminile al mercato del lavoro e raggiungere il traguardo di Lisbona fissato, entro il 2010, al 60%.
Consulta la guida.

PREMIO“IMPRESE FEMMINILI INNOVATIVE IN PUGLIA”: SCADENZA IL 12 AGOSTO 2008

L’Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione (ARTI), in collaborazione con l’Assessorato allo Sviluppo Economico del Territorio della Regione Puglia, ha indetto un concorso per le migliori imprese innovative femminili della Puglia.

L’iniziativa rappresenta un modo per dare voce a tutte le imprenditrici, che hanno promosso innovazione nelle loro attività, una innovazione non solo tecnologica ma anche nell’organizzazione del lavoro (con particolare riferimento alla conciliazione dei tempi di lavoro e di vita), nelle politiche di marketing, nelle modalità di vendita dei propri prodotti e servizi, nel sapersi rivolgere a nicchie di mercato ancora inesplorate e nella produzione di servizi innovativi e nella organizzazione delle imprese tali da favorire specificatamente l’occupazione femminile.

Il concorso, che prevede l’assegnazione di premi in denaro, è destinato alle imprese femminili in possesso, pena l’inammissibilità, dei seguenti requisiti dal momento della presentazione della domanda al momento dell’erogazione del premio:

  1. avere sede legale e unità operativa in Regione Puglia;
  2. ricadere nella casistica prevista dall’articolo 2 della legge n. 215/92: “le società cooperative e le società di persone, costituite in misura non inferiore al 60 per cento da donne, le società di capitali le cui quote di partecipazione spettino in misura non inferiore ai due terzi a donne e i cui organi di amministrazione siano costituiti per almeno i due terzi da donne, nonché le imprese individuali gestite da donne, che operino nei settori dell’industria, dell’artigianato, dell’agricoltura2, del commercio, dei trasporti, del turismo e dei servizi”.

Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 12 agosto 2008.

Consulta la scheda informativa.

Per scaricare il regolamento, la domanda di partecipazione e il modulo di descrizione - Esperienza innovativa consultare il sito: www.arti.puglia.it.

IN VIGORE DAL 1°LUGLIO I NUOVI DIRITTI DI SEGRETERIA CAMERALI.

Entra in vigore dal 1° luglio 2008 il decreto del Ministero dello Sviluppo economico di approvazione dei nuovi diritti di segreteria camerali pubblicato sulla G.U. n. 147 del 25.06.2008.
Molte le modifiche apportate, sintetizzate per Uffici di pertinenza nelle tabelle che seguono:

Registro delle imprese

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 25,00 per la vidimazione dei registri di carico e scarico dei rifiuti;

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari a € 20,00 su supporto informatico ed € 10,00 in modalità telematica per i nuovi adempimenti dei curatori fallimentari;

  1. riduzione ad € 25,00 dei diritti di segreteria per la vidimazione e la bollatura dei libri sociali;

  1. introduzione di nuove tipologie di scheda persona richiedibili e modifica dei relativi diritti di segreteria (consultare le tabel????††???A?º???le degli importi);

  1. introduzione di nuove tipologie di certificati richiedibili e dei relativi diritti di segreteria (consultare le tabelle degli importi);

 

Ufficio Brevetti e Marchi

  1. aumento ad € 4,00 per il rilascio di visure di deposito;

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 2,00 per il rilascio di visura cumulativa marchi o brevetti;

  1. riduzione ad € 6,00 del diritto di segreteria per il rilascio di copie di atti da archivio ottico;

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 1,00 per la richiesta di ricerca anagrafica non seguita da prospetto;

  1. introduzione di nuovi diritti di segreteria per le procedure inerenti le pratiche inviate da sportello telematico (consultare la tabella degli importi);

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 0,45 per le visure di deposito effettuate da terminale remoto;

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 0,30 per il rilascio di visura cumulativa marchi o brevetti effettuata da terminale remoto;

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 0,85 per il rilascio di copie di atti da archivio ottico effettuate da terminale remoto;

  1. introduzione di un nuovo diritto di segreteria pari ad € 0,10 per la richiesta di ricerca anagrafica non seguita da prospetto effettuata da terminale remoto;

Per un maggiore approfondimento consulta il decreto.
 

GIUGNO 2008

 

CRITERI DI ARROTONDAMENTO ALL’UNITÀ DI EURO DELLE MISURE DEL DIRITTO ANNUALE

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato la nota n. 966 del 20.06.2008 per confermare i criteri di arrotondamento all’unità di euro delle misure del diritto annuale.
Riconfermati i criteri di arrotondamento già previsti dalla circolare 3546/C del 7.06.2002, con particolare riferimento ed esempi alla determinazione del calcolo nel caso di Camere di commercio che abbiano previsto la maggiorazione sancita ai sensi dell’art. 18 comma 6 della Legge n. 580/93.

Consulta l’elenco delle Camere di commercio interessate alle maggiorazioni con le relative percentuali di aumento.

Info su www.infoimprese.it

AVVISO IMPORTANTE
Il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008, recante “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”, dispone:

Art. 34
Tutela dei consumatori e apparecchi di misurazione

  1. L’articolo 20 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, e' abrogato. Sono attribuite ai comuni le funzioni esercitate dalle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, in materia di verificazione prima e verificazione periodica degli strumenti metrici.
  2. Presso ciascun comune e' individuato un responsabile delle attività finalizzate alla tutela del consumatore e della fede pubblica, con particolare riferimento ai compiti in materia di controllo di conformità dei prodotti e strumenti di misura già svolti dagli uffici di cui al precedente periodo.
  3. Dall'attuazione delle disposizioni del presente articolo non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica. Le attività delle Amministrazioni pubbliche interessate sono svolte nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente.

Secondo quanto disposto dal presente articolo, a decorrere dal 25.06.2008, le Camere di commercio hanno interrotto le seguenti attività sulle quali non hanno più competenza:

  1. i servizi di vigilanza e controllo in materia di metrologia legale espressamente trasferite ai Comuni (verifiche prime, verifiche periodiche);
  2. le attività in materia di sicurezza dei prodotti (attività ispettive);
  3. le attività sanzionatorie ex Upica;
  4. la legalizzazione delle firme su atti e documenti a valere sull'estero trasferite alle Prefetture.

ULTERIORI INDICAZIONI OPERATIVE

  1. In relazione alle attività di verifica metrologica, si invita a non effettuare versamenti di diritti per le richieste di prestazioni che a far data dal 25 giugno 2008 non potranno più essere erogate;
  2. le Camere di commercio continueranno a provvedere al rilascio delle carte tachigrafiche, secondo quanto disposto dal D.M. n. 361 del 31 ottobre 2003;
  3. con riguardo alle funzioni delle Camere di commercio in materia di brevetti e marchi (art. 147 e ss. del D.Lgs. 30/2005), l’Ufficio continuerà ad erogare il servizio salvo successivo diverso avviso da parte del Ministero dello Sviluppo Economico;
  4. con riferimento ai metalli preziosi, le Camere di commercio continueranno a tenere solo il “Registro degli assegnatari dei marchi di identificazione”.

26.06.2008Lunedì 30 giugno è prevista l’apertura straordinaria degli sportelli per il deposito dei bilanci e per l’iscrizione alla D.O.P. “Terre Tarentine”

D.O.P. “OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA TERRE TARENTINE”
IL 30 GIUGNO SCADE IL TERMINE

Lunedì 30 giugno 2008 scade il termine per la presentazione delle domande di adesione alla D.O.P. “Olio extravergine di oliva Terre Tarentine”.

I soggetti che intendano produrre olio D.O.P. ‘Terre Tarentine’ dovranno far pervenire le proprie istanze di adesione al sistema di controlli alla Camera di commercio di Taranto; l’Ente camerale successivamente procederà all’accertamento della conformità al Disciplinare ed al Piano di controllo.

Le istanze di adesione al sistema controlli dovranno essere inoltrate all’ufficio competente utilizzando la modulistica disponibile presso l’ufficio Agricoltura dell’Ente e sul sito istituzionale. La Camera di commercio, previa verifica dei requisiti strutturali di conformità al Piano di controllo, iscriverà i soggetti che hanno presentato istanza, nei rispettivi elenchi.

Il primo Giro d’Italia delle donne che fanno impresa
18-24 giugno 2008: Programma.

Dal 18 al 24 di giugno verrà realizzata la prima edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, una manifestazione itinerante in cinque tappe territoriali: Nord Est, Nord Ovest, Centro, Sud e Isole, con un evento di apertura a Roma il prossimo 18 giugno.
Manifestazione “itinerante”, ossia un’idea per rappresentare, rendere visibili temi e soggetti protagonisti dello sviluppo locale nelle differenti realtà territoriali; un’idea per portare all’attenzione dei nuovi interlocutori governativi la complessa e forte realtà dell’imprenditoria femminile esaltando il legame che le imprenditrici hanno con il territorio.

In particolare si segnala l’appuntamento di Bari, sede della quinta tappa.
Camera di commercio di Bari – 24 giugno 2008 – ore 10:30
Tema di discussione:
“Come conciliare lavoro, famiglia e vita privata: esperienze a confronto.”

Programma

MAGGIO 2008


ISCRIZIONI D.O.C./I.G.T 2008

Il giorno 30 maggio 2008, per quanti non abbiano già adempiuto negli anni precedenti, scade il termine per la presentazione delle iscrizioni dei terreni vitati negli Albi dei vigneti D.O.C. e/o negli Elenchi dei vigneti I.G.T.

Tale adempimento riveste notevole importanza atteso che – ai fini della rivendicazione annuale delle uve – i relativi vigneti devono essere preliminarmente iscritti nei rispettivi Albi e/o Elenchi in quanto non sarà più possibile rivendicare con presa d’atto.

23.05.2008 – DEPOSITO BILANCI: TERMINE ULTIMO DEL 29 MAGGIO 2008 PER I BILANCI APPROVATI AL 29 APRILE 2008.

23.05.2008 – APERTURA STRAORDINARIA SPORTELLI PER IL DEPOSITO DEI BILANCI.

DIRITTO ANNUALE 2008: FISSATI I NUOVI IMPORTI

Termina il regime transitorio e sono molte le novità introdotte

Con il D.M. del 1° febbraio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 4 marzo 2008, il Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noti gli importi del diritto annuale che le imprese sono tenute a versare entro il 16 giugno 2008. Con l’annualità 2008 termina il “regime transitorio” (durato ben sette anni a partire dal 2001) che individuava importi ridotti per alcune tipologie di imprese iscritte nella sezione ordinaria (quali imprenditori individuali non piccoli, cooperative, consorzi e società di persone).

Molte le novità introdotte con il nuovo decreto. Queste le principali:

  1. tutte le imprese iscritte nel Registro imprese nel 2008 sono tenute a versare l’importo del diritto annuale stabilito dal nuovo decreto in misura differente a seconda della sezione (speciale o ordinaria) in cui sono iscritte;

  1. per le società semplici agricole e per le imprese individuali iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese il diritto annuale in forma fissa passa da € 80,00 a € 88,00;

  1. per tutte le imprese già iscritte nella sezione ordinaria del Registro delle imprese, ancorché annotate nella sezione speciale, l’importo minimo del diritto annuale dovuto per l’anno 2008 è fissato nella misura di € 200,00 e viene determinato applicando al fatturato Irap dell’esercizio 2007 la misura fissa di € 200,00 (sino a € 100.000,00 di fatturato) e successivamente le aliquote per scaglioni (passate da quattro ad otto con l’entrata in vigore del nuovo decreto) per la parte di fatturato che va da € 100.001,00 in poi, con arrotondamento dell’importo all’unità di Euro;

  1. le unità locali di imprese già iscritte nel Registro imprese, sono tenute al pagamento di un diritto che va da un minimo di € 18,00 (per le imprese iscritte nella sezione speciale), a un massimo di € 200,00 (per le imprese iscritte nella sezione ordinaria) a favore della Camera di commercio presso cui sono iscritte.

ATTENZIONE: l’importo dovuto per le unità locali delle imprese iscritte nella sezione ordinaria si ottiene applicando all’importo determinato per la sede (in base agli scaglioni di fatturato e arrotondato all’unità di Euro) il 20% per ciascuna unità locale arrotondato anch’esso all’unità di Euro. Tale importo, tuttavia, non potrà essere superiore al tetto massimo stabilito nella misura di € 200,00 per ciascuna unità locale.


Si riportano di seguito alcune tabelle esemplificative relative alle principali novità previste dal nuovo decreto per la determinazione degli importi del diritto annuale 2008.

Per qualunque informazione è possibile consultare l’apposita guida sul sito www.camcomtaranto.com o rivolgersi a:


Ufficio delle Entrate della Camera di commercio di Taranto

Viale Virgilio n. 152 – 74100 TARANTO
tel. 099/7783150- 3151-3129
fax diretto 099/7783042
e-mail: dirittoannuale@ta.camcom.it

Orari di apertura al pubblico:

dal lunedì al venerdì dalle ore 8,30 alle 13,00
martedì e giovedì anche dalle 15,15 alle 17,00


Importi del diritto annuale 2008

per le imprese della sezione speciale già iscritte e di nuova iscrizione

TIPO DI IMPRESA

Importo da

pagare in

misura fissa

Importo da

pagare per unità locale

Impresa individuale iscritta o annotata (artigiani)

88,00

18,00

Società semplice agricola

88,00

18,00

Società semplice non agricola

144,00

29,00

Società tra avvocati

170,00

34,00

Tab. 1


Importi del diritto annuale 2008

per le imprese della sezione ordinaria già iscritte

Scaglioni di fatturato e aliquote

TIPO DI IMPRESA

Scaglioni di fatturato
da euro a euro

Aliquote


  • imprese individuali iscritte nella sezione ordinaria;

  • società cooperative;

  • consorzi;

  • società di persone;

  • società di capitali;

  • altre forme;

0,00

100.000,00

200,00

(misura fissa)

oltre 100.000,00

250.000,00

0,015%

oltre 250.000,00

500.000,00

0,013%

oltre 500.000,00

1.000.000,00

0,010%

oltre 1.000.000,00

10.000.000,00

0,009%

oltre 10.000.000,00

35.000.000,00

0,005%

oltre 35.000.000,00

50.000.000,00

0,003%

oltre 50.000.000,00


0,001%

(fino ad un massimo di € 40.000)

  • unità locali e sedi secondarie;

20% del diritto dovuto dalla sede (con arrotondamento ad unità di Euro) fino a massimo € 200,00 per ogni unità locale

  • unità locali o sedi secondarie di società con sede principale all’estero;

€ 110,00

(importo per ogni unità locale)

Tab. 2


Importi del diritto annuale 2008

per le imprese della sezione ordinaria di nuova iscrizione

TIPO DI IMPRESA

Importo per la sede

Importo per unità locale

  • impresa individuale iscritta nella sezione ordinaria;

  • società cooperative;

  • consorzi;

  • società di persone;

  • società di capitali;

  • altre forme;

200,00 *

40,00 *

  • unità locali o sedi secondarie di società con sede principale all’estero;


110,00

(importo per ogni unità locale)

Tab. 3

* ATTENZIONE: il diritto annuale è dovuto in forma fissa solo per l’anno di iscrizione.

 

Deposito bilanci 2008: disponibili le nuove guide

Si comunica che nella sezione Registro Imprese di questo sito, al link Deposito bilanci ed elenchi soci sono disponibili:

  1. Guida bilanci 2008 - Versione integrale NEW

  2. Guida bilanci 2008 - Opuscolo informativo (versione sintetica) NEW

  3. Guida alla compilazione della domanda di deposito del bilancio e dell'elenco soci con Fedra Plus / Fedra 5.9 - anno 2008 NEW


13.05.2008 – Agenti di affari in mediazione: esito delle prove scritte del 13.05.2008 e calendario delle prove orali.

VI GIORNATA DELL'ECONOMIA 2008
Giornata Economia


Taranto, 9 Maggio, 2008 ore dieci
Cittadella delle imprese - Saletta Monfredi - Viale Virgilio 152, Taranto

   Programma

SEZIONE DOCUMENTI

RAPPORTO TARANTO 2008
L’economia reale dal punto di osservazione della Camera di commercio. Rapporto statistico economico sull’economia provinciale redatto in occasione della Giornata dell’economia 2008

RELAZIONE DEL COMMISSARIO DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI TARANTO, DR. TOMMASO BLONDA
PRESENTAZIONE DEI PRINCIPALI RISULTATI DEL RAPPORTO SULL’ECONOMIA PROVINCIALE

APRILE 2008

29.04.2008 – annuncio VI Giornata dell'economia - Venerdì 9 maggio 2008.

10.04.2008 – Direttiva del Conservatore n.7 - aprile 2008 - Deposito bilanci - Indicazioni operative e procedurali.

10.04.2008 - DEPOSITO BILANCI DI ESERCIZIO: MAGGIORAZIONE DI € 3.00 DEI DIRITTI DI SEGRETERIA PER IL DEPOSITO

Dal 7 aprile 2008 è in vigore la maggiorazione di € 3,00 dei diritti di segreteria relativi al deposito dei bilanci d'esercizio (bilanci finali di liquidazione - situazioni patrimoniali dei consorzi) al fine del finanziamento dell'Organismo italiano di contabilità.

point-toConsulta il decreto

DECRETO LEGISLATIVO N.4 DEL 16.01.2008 “Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.Lgs 03/04/2006 n. 152, recante norme in materia ambientale”

Modello Unico di Dichiarazione Ambientale
M.U.D. 2008
Modello Unico di Dichiarazione in materia ambientale
(art. 6 della Legge n. 70 del 25 gennaio 1994)
La scadenza per la presentazione del MUD relativo all`anno 2007 è il 30 aprile 2008.

Il Decreto Legislativo n. 4 del 16.01.2008 “Ulteriori disposizioni correttive ed integrative del D.Lgs 03/04/2006 n. 152, recante norme in materia ambientale” ha apportato modifiche al Decreto Legislativo n. 152 del 03/04/2006 in particolare ai soggetti tenuti alla presentazione del MUD
In base alle nuove disposizioni:

non devono presentare il MUD le imprese e gli enti che non hanno più di dieci dipendenti e che producono rifiuti non pericolosi
derivanti da lavorazioni industriali e artigianali;
derivanti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle Acque;
fanghi derivanti dalla depurazione delle acque reflue o dall’ abbattimento di fumi;
imballaggi (adempimento a carico del CONAI);

non devono presentare il MUD anche in presenza di rifiuti pericolosi:
gli imprenditori agricoli con un volume di affari annuo non superiore a 8.000 euro;
i soggetti che conferiscono i propri rifiuti al servizio pubblico di raccolta;
gli studi medici in genere non associati in forma d’impresa .

devono presentare il MUD:
· Imprese ed enti che abbiano prodotto rifiuti speciali pericolosi.
· Le autoritta’ portuali per i rifiuti prodotti dalle navi.
· Chi svolge l’attivita’ di raccolta e trasporto di rifiuti.
· Chi svolge l’attivita’ di smaltimento o recupero di rifiuti.
· I commercianti e gli intermediari di rifiuti senza detenzione.
· I Comuni per l’attivita’ di raccolta e gestione di rifiuti urbani e assimilati nonche’ a quella di gestione di rifiuti speciali.
· I produttori di rifiuti non pericolosi che trasportano autonomamente i propri rifiuti verso il luogo di smaltimento o recupero.
· I consorzi che recuperano particolari tipologie di rifiuto come ad esempio oli minerali, oli vegetali, accumulatori al piombo.

MUD SEZIONE VEICOLI FUORI USO:
Il D.P.C.M. 22/12/2004, pubblicato sulla G.U. n. 305 del 30/12/2004, ha introdotto nel MUD una nuova sezione della dichiarazione, dedicata solo alle attività correlate ai “veicoli a fine vita”, e cioè all’autodemolizione, alla rottamazione e alla frantumazione dei veicoli fuori uso e dei loro componenti, che comunque, non rappresentano nuovi soggetti tenuti alla presentazione del MUD. Si tratta, infatti di soggetti che risultavano già obbligati a presentare il MUD anche negli anni passati e che dal 2005 dovranno utilizzare le nuove schede a loro dedicate.

PRESENTAZIONE DEL MUD:
LA PRESENTAZIONE DEL MUD DEVE ESSERE EFFETTUATA ENTRO IL 30 APRILE 2008..
IL MUD deve essere presentato alla Camera di Commercio I.A.A. della provincia nel cui territorio è ubicata l’unita’ locale alla quale si riferisce la dichiarazione. Deve essere presentato un MUD per ogni unità locale che si trovi nelle condizioni di effettuare la dichiarazione ai sensi delle disposizioni vigenti. Se nell’anno precedente non è stata esercitata una attività per la quale è prevista la comunicazione non deve essere presentato il MUD in bianco.

DIRITTI DI SEGRETERIA:
·€ 15,00 PER OGNI DICHIARAZIONE PRESENTATA SU SUPPORTO CARTACEO
·€ 10,00 PER OGNI DICHIARAZIONE PRESENTATA SU SUPPORTO MAGNETICO

Il diritto di segreteria, deve essere versato utilizzando un bollettino di conto corrente postale numero 242743 intestato alla Camera di Commercio I.A.A. Taranto, indicando nella causale di versamento la dicitura “Diritti di segreteria mud.”

N.B.
- La parte del bollettino postale riportante la dicitura “Attestazione” deve essere allegata al mud presentato.
- In caso di invio telematico il pagamento dei diritti dovrà effettuarsi tramite carta di credito, Telemaco e Telepay.

MODALITA’ DI COMPILAZIONE DEL MUD:
1. Produttori: telematicamente se in possesso della Smart Card - supporto magnetico – supporto cartaceo.
2. Gestori: telematicamente se in possesso della Smart Card - supporto magnetico.
3. Emissioni (comunicazione IPPC): solo telematicamente.
4. Comunicazione veicoli fuori uso: solo su supporto magnetico.
5. Semplificazione modello cartaceo: le imprese che presentano il MUD su supporto cartaceo e che non producono più di 3 rifiuti e per ogni rifiuto non utilizzano più di 3 trasportatori e più di 3 destinatari possono compilare la sezione comunicazione semplificata che è formata da soli 2 fogli.

N.B.
- Per la presentazione del mud 2007 devono essere utilizzati i nuovi codici CER, (in vigore dal 1° gennaio 2002) e i nuovi codici Istat entrati in vigore dal 1°gennaio 2004 denominati anche codici ATECO 2002.
- L’invio telematico del MUD deve essere effettuato tramite il sito www.mudtelematico.it (le istruzioni per l’invio telematico possono essere reperite dai seguenti siti www.unioncamere.it www.ecocerved.it)

MODALITA’ DI INOLTRO DEL MUD:
1. Invio telematico
2. Raccomandata senza avviso di ricevimento in busta chiusa
3. Consegna a mano in busta chiusa

N.B.
- L’invio telematico del MUD deve essere effettuato tramite il sito www.mudtelematico.it (le istruzioni per l’invio telematico possono essere reperite dai seguenti siti www.unioncamere .it www.ecocerved.it);
- Per la consegna simultanea agli sportelli camerali di un numero elevato di MUD si consiglia, al fine di evitare lunghe e impronduttive attese, di concordare telefonicamente la stessa, dalle ore 15,30 alle ore 17,00, ai numeri 099.7783137 e 099.7783126.

SANZIONI:
La presentazione del MUD effettuata dopo il 30/04/2008 comporta una sanzione:
da Euro 26,00 a Euro 155,00 se depositata entro 60 giorni dalla scadenza (cioè entro il 29/06/2008)
da Euro 2582,00 a Euro 15494,00 se depositata successivamente ai 60 giorni (dal 30/06/2008 in poi).
L’Ente che applica le sanzioni è la Provincia.

Per la normativa vigente, le istruzioni ed il materiale necessario alla complilazione su supporto cartaceo o magnegico consultare i siti:
www.ecocerved.it
www.unioncamere.it

INFORMAZIONI SUL MUD:

Eventuali modifiche o integrazioni possono essere comunicate unicamente attraverso la presentazione di una nuova dichiarazione completa anche dei dati già dichiarati che sostituisce in toto quella precedente. Sulla busta bisogna riportare la dicitura "annulla e sostituisce la precedente del giorno/mese/anno". La presentazione della nuova dichiarazione è sottoposta al nuovo pagamento dei diritti di segreteria e alle sanzioni previste per l’eventuale presentazione oltre i termini di scadenza.

Scarica il software per l’invio telematico
Collegamento alle istruzioni per la compilazione del Mud telematico

Modulo cartaceo
Istruzioni per la compilazione del Modulo cartaceo e per la relativa presentazione

04.04.2008 – COV - Composti Organici Volatili - Istruzioni per la compilazione della dichiarazione sull'immesso sul mercato di pitture, vernici e prodotti per carrozzeria.

SEMINARIO: “L’EVOLUZIONE TELEMATICA PER LO SVILUPPO DELLE IMPRESE” MERCOLEDI 2 APRILE 2008 PRESSO LA CITTADELLA DELLE IMPRESE

Nell’ambito delle iniziative a sostegno del sistema imprenditoriale promosse da questo Ente camerale, è in programma per mercoledì 2 aprile 2008 dalle ore 10.30 alle ore 12.30, presso la Cittadella delle imprese, un incontro seminariale sul tema “L’evoluzione telematica per lo sviluppo delle imprese”, teso a divulgare le potenzialità di alcuni strumenti innovativi resi al servizio delle imprese e degli operatori economici.
L’incontro, organizzato in collaborazione con Infocamere, mirerà, attraverso gli interventi di tecnici ed esperti nel settore, ad approfondire i seguenti argomenti:

- BUSINESS KEY: LA CHIAVE DELL'IMPRESA
Business Key è una chiave USB evoluta che permette di avere sempre con sé il proprio ufficio. Attraverso questo dispositivo è possibile firmare digitalmente e utilizzare i propri documenti ufficiali estratti dal Registro Imprese. E’ una chiave davvero innovativa perché coniuga il massimo della tecnologia con il massimo della praticità; non necessita di alcuna installazione, è portatile e permette di apporre la firma digitale su tutti i documenti, con lo stesso valore di una firma autografa su carta.

- LEGALMAIL: PER COMUNICARE IN MODO SICURO
L'e-mail è ormai lo strumento di comunicazione elettronica più utilizzato per lo scambio di comunicazioni. La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un sistema di posta elettronica nel quale è fornita al mittente documentazione elettronica con valenza legale, attestante l'invio e la consegna di documenti informatici. "Certificare" l'invio e la ricezione significa fornire al mittente, dal proprio gestore di posta, una ricevuta che costituisce prova legale dell’avvenuta spedizione del messaggio e dell’eventuale allegata documentazione.

- LEGALDOC: IL SERVIZIO DI CONSERVAZIONE SOSTITUTIVA DEI DOCUMENTI
Legaldoc è un servizio di conservazione in outsourcing, fornito da Infocamere, che permette di mantenere e garantire nel tempo l'integrità e la leggibilità di un documento informatico, nel rispetto della normativa vigente.

- COMUNICA: IMPRESE OPERATIVE IN UN GIORNO
ComUnica è una procedura sperimentale attraverso la quale le imprese potranno essere operative in 1 giorno e assolvere, al massimo in 7 giorni, gli adempimenti dichiarativi verso Registro delle Imprese, INPS, INAIL e Agenzia delle Entrate mediante la presentazione alla Camera di commercio di un modello informatico unificato.

Per partecipare all’incontro è necessario comunicare la propria adesione compilando l’apposita scheda e facendola pervenire alla Segreteria organizzativa a mezzo fax al n. 099/778.3046 o consegnandola personalmente presso gli uffici n. 1, n. 6 e n. 14 dell’area economico - promozionale della Camera di commercio entro e non oltre le ore 12.00 del 27/03/2008.

MARZO 2008

ATTIVITÀ DI IMPIANTISTICA: PUBBLICATO IL NUOVO REGOLAMENTO DI RIORDINO DELL’ATTIVITÀ IN VIGORE DAL 27.03.2008

È stato pubblicato il D.M. 22 gennaio 2008 n. 37 (G.U. n. 61 del 12 marzo 2008): “Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11-quaterdecies, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici”.

Le principali novità introdotte dal nuovo decreto.

1) è stato rafforzato il rapporto esclusivo di “immedesimazione” del responsabile tecnico, prevedendo che tale funzione possa essere svolta per una sola impresa e che tale qualifica sia incompatibile con ogni altra attività continuativa (art. 3, commi 1 e 2);
2) l’estensione del campo di applicazione della disciplina a tutte le categorie di edifici privati e pubblici, qualunque ne sia la destinazione d’uso;
3) è stato soppresso l’obbligo di inviare copia della dichiarazione di conformità alla Camera di commercio ma permane l’obbligo di depositarla presso lo sportello unico dell’edilizia del Comune;
4) i requisiti di qualificazione professionale vengono innalzati e resi maggiormente selettivi. Risultano, quindi, aumentati i periodi di inserimento in imprese abilitate del settore (art. 4).

Normativa abrogata.

Secondo quanto stabilito dall’art. 3, comma 1, della Legge 26 febbraio 2007, n. 17, di conversione del D.L. 28 dicembre 2006, n. 300, a decorrere dal 27 marzo 2008, data di entrata in vigore del nuovo decreto, saranno abrogati:
  1) la legge 5 marzo 1990, n. 46 (ad eccezione degli articoli 8, 14 e 16, le cui sanzioni trovano applicazione in misura raddoppiata per le violazioni degli obblighi previsti dal nuovo decreto);
  2) il D.P.R. 6 dicembre 1991, n. 447;
  3) gli articoli dal 107 al 121 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380.

DIRITTO ANNUALE: IN VIGORE DAL 05-03-08 - I NUOVI IMPORTI

E' stato pubblicato il decreto con gli importi 2008

Il Ministero dello Sviluppo Economico, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha firmato in data 01.02.2008 il decreto che fissa gli importi del diritto annuale 2008 dovuto dalle imprese iscritte o annotate nel Registro delle Imprese; tale decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 54 del 04.03.2008.

A partire dal diritto annuale 2008, non si applica più la «disciplina transitoria» che aveva caratterizzato gli importi dovuti dalle imprese iscritte in sezione ordinaria per i primi sette anni di versamento con il modello F24. Di conseguenza, tutte le imprese iscritte in sezione ordinaria pagano in base all'importo derivante dalla tabella degli scaglioni di fatturato, senza più effettuare il confronto con quanto dovuto per l'anno precedente.

Per le imprese (e le unità locali) di nuova iscrizione in sezione ordinaria si continua ad applicare il criterio di versare in base alla classe più bassa di fatturato.

Le imprese iscritte in sezione speciale, e le unità locali e le sedi secondarie di imprese estere, continuano a pagare in misura fissa.

Il decreto entra in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, pertanto dal 5 marzo 2008 dovranno essere versati i nuovi importi per le iscrizioni di nuove imprese e/o unità locali.

Per quanto riguarda le imprese e le unità locali iscritte nel 2008 prima dell'entrata in vigore del decreto, la circolare Ministero dello Sviluppo Economico n. 3617/C del 5/03/2008 stabilisce che le stesse sono tenute a compensare (se hanno già versato importi superiori rispetto a quanto stabilito dal decreto) o a conguagliare (nel caso di versamenti già eseguiti per importi inferiori a quanto stabilito con decreto) l'importo pagato al momento dell'iscrizione, tramite modello F24, entro il termine previsto per l'esazione ordinaria.

L'articolo 8, comma 2, del D.M. 11.05.2001 n. 359 stabilisce che la scadenza per l'esazione ordinaria è coincidente con quella del primo acconto delle imposte sul reddito ed è quindi fissata al 16 giugno oppure al 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%.

E’ in corso di predisposizione la consueta guida, che sarà in linea nei prossimi giorni.

point-toconsulta qui il decreto

FEBBRAIO 2008

CIRCOLARE N. 3615 DEL 15.02.2008 - NUOVE ISTRUZIONI MINISTERIALI PER LA COMPILAZIONE DELLA MODULISTICA DEL REGISTRO DELLE IMPRESE.

VIDIMAZIONE REGISTRI DI CARICO E SCARICO RIFIUTI.

L'Ufficio legislativo del Ministero dell'Ambiente ha fornito alcuni chiarimenti in merito all'attuazione della nuova disciplina sulla vidimazione dei registri di carico e scarico rifiuti riportati nella nota Unioncamere del 19.02.2008.

CERTIFICAZIONE ANTIMAFIA

Il Ministero dello Sviluppo Economico con lettera circolare del 15.02.2008 ha chiarito che la delega per la richiesta e ritiro dei certificati riportanti la dicitura antimafia debba recare la sottoscrizione autenticata (da un notaio ovvero da un segretario comunale o suo delegato).
Pertanto, la delega assolve l'imposta di bollo pari attualmente ad euro 14,62
Scarica il nuovo modello per la richiesta di certificazione antimafia.

ATTIVAZIONE DEL CALL CENTER PER LA GESTIONE DELLE SEGNALAZIONI DEI CONSUMATORI IN MATERIA DI PREZZI E TARIFFE.

Al fine di contribuire alle attività di monitoraggio territoriale dei prezzi e delle tariffe ed in ottemperanza alle nuove disposizioni della Legge finanziaria 2008, a partire dal prossimo 25 febbraio 2008, sarà operativo, dalle ore 9.00 alle ore 15.00, dal lunedì al venerdì, un call center per la gestione delle segnalazioni dei consumatori in materia di prezzi e tariffe.
Le informazioni oggetto delle segnalazioni, come, ad esempio, l’aumento speculativo dei prezzi dei prodotti e dei servizi destinati al consumatore finale, saranno portate all’attenzione del Garante ed dell’Ufficio Prezzi e Tariffe della Camera di commercio e contribuiranno a fornire contributi conoscitivi sulle dinamiche dei prezzi e delle tariffe nell’ambito di valutazioni territoriali di fenomeni analizzati a livello nazionale.

Il numero verde, gratuito sia da rete fissa che mobile, è: 800 95 59 59.

numeroverde

INAUGURAZIONE DEL NUOVO CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI TARANTO

Mercoledì 13 febbraio 2008, a partire dalle ore 10.30, presso la sede della Cittadella delle imprese si terrà la cerimonia di inaugurazione del nuovo Centro di documentazione della Camera di commercio di Taranto Questo il programma dell’evento.

ore 10.30 - Sala Resta

Per informazioni rivolgersi ai numeri 099/778.3079 - 3006 – 3048 - 3032.

RAEE - Rifiuti Apparecchiature Elettriche Elettroniche
D.Lgs. 29 luglio 2005, n. 151; Decreto 25 settembre 2007, n. 185

Con decreto legislativo 25 luglio 2005 n. 151 viene istituito, presso il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, il Registro Nazionale dei soggetti obbligati al finanziamento di sistemi di gestione dei rifiuti di apparecchiature elettroniche (RAEE) di cui all’art. 14.
Con la pubblicazione nella G.U. del 05 Novembre 2007 del regolamento che disciplina l’iscrizione a tale Registro le imprese produttrici di apparecchiature elettriche ed elettroniche, come definite dal decreto legislativo 25 luglio 2005 n. 151, dovranno iscriversi entro 90 gg. a partire dal 20 novembre, quindi entro il 18 Febbraio 2008.
L’iscrizione avviene unicamente per via telematica attraverso il portale www.registroaee.it, attraverso una procedura guidata.
Per chi è:
Sono obbligati all’iscrizione i produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche.
Ai sensi dell'articolo 3 comma 1 punto m) è considerato produttore e deve iscriversi al registro chiunque:
• fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;
• rivende con il proprio marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non è considerato “produttore” se l’apparecchiatura reca il marchio del produttore a norma del punto 1;
• importa o immette per primo, nel territorio nazionale, apparecchiature elettriche ed elettroniche nell'ambito di un’attività professionale e ne opera la commercializzazione, anche mediante vendita a distanza;
• produce apparecchiature elettriche ed elettroniche destinate esclusivamente all'esportazione; quest’ultimo è considerato produttore solo ai fini dell'obbligo della progettazione dei prodotti e delle comunicazioni annuali e dell'iscrizione al registro dei produttori.
Devono inoltre iscriversi al registro:
• i sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei Raee.

Il Registro nazionale degli obbligati al finanziamento dei sistemi di smaltimenti dei RAEE

Prevede:
• l’istituzione del registro presso il Ministero dell’ambiente;
• l’iscrizione telematica via Web (si veda il sito registroaee.it per le informazioni dettagliate) - lo stesso sistema dovrà essere utilizzato per comunicare le variazioni e per fornire i dati annuali di quantità e peso dei prodotti immessi sul mercato, per l'iscrizione serve la firma digitale in capo al legale rappresentante dell'impresa;
• al momento dell'iscrizione, il produttore dovrà comunicare i dati in numero e in peso delle apparecchiature immesse sul mercato nell'anno solare precedente;
• il sistema rilascia una ricevuta di presentazione elettronica;
• successivamente al controllo dei pagamenti da parte della Camera di commercio, il sistema rilascia un numero di iscrizione che il produttore di AEE dovrà indicare nei documenti di trasporto e nella fattura per tutte le transazioni effettuate;
• il registro nazionale prevede una sezione dedicata ai sistemi collettivi o misti istituiti per il finanziamento della gestione dei RAEE (consorzi e altri).

Costi

• euro 44,62 da versare sul c.c.p. n. 242743, intestato a Camera di Commercio di Taranto – “diritti segreteria MUD” con causale “ISCRIZIONE RAEE” a copertura dei diritti di segreteria, pari ad euro 30,00, e dell'imposta di bollo sulla domanda, nella misura di euro 14,62;
• euro 168,00 per la Tassa di concessione governativa, da versare sul c.c.p. n. 8003, intestato all'Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara – codice causale 8617 iscrizione ad albi o ruoli;

Guida operativa all’iscrizione

Unioncamere, con la collaborazione di ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) ha messo a punto una Guida operativa al Registro Nazionale dei Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche per l’iscrizione al Registro Nazionale. La guida contiene una prima parte relativa all’individuazione dei soggetti obbligati ed una seconda contenente una descrizione dettagliata della procedura telematica per l'iscrizione.

Sistemi collettivi di finanziamento iscritti nel Registro nazionale

Iscrizioni alla data del 4 febbraio 2008

CONSORZIO ECOLAMP o in forma abbreviata ECOLAMP
RE.MEDIA
ECODOM – CONSORZIO ITALIANO PER IL RECUPERO E RICICLAGGIO ELETTRODOMESTICI (detto anche ECODOM)
ECOLIGHT
CONSORZIO ECOR'IT – SISTEMA COLLETTIVO PER LA GESTIONE DEI RAEE DI NUCLEI DOMESTICI E DI UTENTI PROFESSIONALI denominazione abbreviata ECOR'IT
ECOSOL
ERP ITALIA S.R.L.
“RAECYCLE SOCIETA' CONSORTILE PER AZIONI” in sigla: “RAECYCLE S.C.P.A.”
CONSORZIO RIDOMUS
CONSORZIO ECOPED
VALERE
CCR ITALIA S.P.A.
ECOATSA'
ECOCAFFE'
BENNET S.P.A.
APIRAEE

Per informazioni

Ufficio Ambiente

tel. 099-778.3126 – 099-778.3137
fax: 099 7783092
e-mail: laura.liuzzi@ta.camcom.it
giuseppe.tomai@ta.camcom.it

Orari di apertura al pubblico

lunedì, mercoledì, venerdì: 8.30-13.00
martedì, giovedì: 8.30-13.00/ 15.15-17.15

CHIARIMENTI SULLA VIDIMAZIONE DEI REGISTRI DI CARICO E SCARICO

L'UFFICIO LEGISLATIVO DEL MINISTERO DELL'AMBIENTE HA FORNITO ALCUNI CHIARIMENTI IN MERITO ALL'ATTUAZIONE DELLA NUOVA DISCIPLINA SULLA VIDIMAZIONE DEI REGISTRI DI CARICO E SCARICO RIFIUTI RIPORTATI NELLA NOTA UNIONCAMERE DEL 19.02.2008.

VIDIMAZIONE DEI REGISTRI DI CARICO E SCARICO

IL D.LGS 4/2008 “CORRETTIVO” AL D.LGS 152/06 STABILISCE CHE DAL 13 FEBBRAIO 2008 LE CAMERE DI COMMERCIO, OLTRE ALLA VIDIMAZIONE DEI FORMULARI DEI RIFIUTI, SONO TENUTE A VIDIMARE I REGISTRI DI CARICO E SCARICO – SIANO ESSI CARTACEI OVVERO TENUTI MEDIANTE STRUMENTI INFORMATICI – IN FORMA ESCLUSIVA.

I REGISTRI GIA’ ATTIVI IN USO PRESSO LE IMPRESE NON POTRANNO ESSERE PIU’ UTILIZZATI DALLA DATA DEL 13 FEBBRAIO 2008 E LE IMPRESE DOVRANNO ADOTTARNE UNO NUOVO.

AI SENSI DELLA VOCE 6 DELLA TABELLA ALLEGATA SOTTO LA LETTERA A DEL DECRETO MINISTERIALE 29 AGOSTO 2007 (PUBBLICATA SULLA G.U. DELL’11/09/2007 N.211), I DIRITTI DI SEGRETERIA PER LA VIDIMAZIONE DEI REGISTRI – INDIPENDENTEMENTE DAL NUMERO DELLE PAGINE – AMMONTANO A 30,00 EURO.

IN FASE DI AVVIO DELLA NORMATIVA, AL FINE DI GARANTIRE LA MASSIMA TEMPESTIVITA’ DELLE OPERAZIONI DI VIDIMAZIONE, SI INVITA A CONTATTARE L’ UFFICIO VIDMAZIONE REGISTRI TRAMITE IL CENTRALINO (TEL. 099/778.3

GENNAIO 2008

IMPRENDITORIA FEMMINILE PRESENTAZIONE DEL VOLUME "DONNE & IMPRESA TARANTO" - VENERDI' 1 FEB 08 ORE 17.30 - Comunicato -

DIRETTIVA DEL CONSERVATORE N.3-2008 CANCELLAZIONE DELLE SOCIETA' SCIOLTE PER MANCATA RICOSTITUZIONE DELLA PLURALITA' DEI SOCI E/O PER SCADENZA DEL TERMINE DI DURATA

DIRETTIVA DEL CONSERVATORE N.2-2008 ISCRIVIBILE NEL REGISTRO DELL'IMPRESE L'ANNOTAZIONE DEL RECESSO DEL SOCIO DI SOCIETA' DI PERSONE

IMPRENDITORIA FEMMINILE: AIUTO ON LINE PER BENEFICIARE DELLA L. 53/2000

Vuoi una mano per capire meglio come beneficiare concretamente delle opportunita' offerte dalla legge 53/00? Il progetto DEMETRA ti e' vicino fino a giugno 2008. Se sei una lavoratrice autonoma, un'imprenditrice o una lavoratrice atipica spedisci una email registrandoti al sito e accedendo all'area riservata di www.demetraprogetto.it Una esperta di conciliazione tempi di vita e tempi di lavoro ti rispondera' rapidamente e nel massimo rispetto della tua privacy. Un'assistenza a distanza si, ma personalizzata sulla base delle tue esigenze e necessita' specifiche, con un linguaggio immediato e diretto. Uno strumento agile in una materia articolata e dai numerosi risvolti legislativi, previdenziali, sociali. Un'ulteriore occasione da cogliere volo anche in funzione della prossima scadenza della presentazione dei progetti della legge 53/00 (febbraio 2008).

TASSA DI CONCESSIONE GOVERNATIVA PER L’ATTIVITÀ DI COMMERCIO ALL’INGROSSO

L’Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso - con risoluzione n. 353/E del 05.12.2007 ha chiarito che anche per l’esercizio del commercio all’ingrosso si applica la tassa sulle concessioni governative prevista dall’articolo 22 della Tariffa, annessa al D.P.R. 26 ottobre 1972 n. 641 (Disciplina delle tasse sulle concessioni governative).

Risoluzione n. 353/E del 05.12.2007 dell’Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

Direttiva del Conservatore n.1 - Gennaio 2008

LE NUOVE TARIFFE METRICHE

L’attività di metrologia legale rientra tra i servizi più importanti che le Camere di Commercio sono quotidianamente chiamate a fornire per garantire la fede pubblica, tutelando sia la regolare concorrenza tra le imprese sia i diritti del consumatore a ricevere “quantità” di prodotti effettivamente acquistati, attraverso il controllo degli strumenti di misura. La funzione di controllo viene realizzata tramite una serie di verifiche e ispezioni sugli strumenti metrici durante tutto il loro ciclo di vita: dalla prima immissione in commercio al loro utilizzo nei rapporti commerciali.
Con il trasferimento di tali funzioni dallo Stato alle Camere di Commercio (1° gennaio del 2000) e con la successiva soppressione dei trasferimenti statali per l’esercizio delle attività metriche (dal 1° gennaio 2006), le Camere di Commercio sono state autorizzate a fissare delle tariffe per garantire la copertura dei costi necessari per la produzione dei servizi di metrologia legale, seguendo dei criteri stabiliti con decreto ministeriale.
Anche al fine di rendere uniformi su tutto il territorio nazionale tali tariffe, l’Unioncamere ha elaborato delle “Linee guida” che individuano i costi medi nazionali per la produzione del servizio secondo criteri di efficienza, efficacia ed economicità. Gli importi tengono conto delle variabili relative al costo degli accertamenti, al costo per il trasferimento del personale e, dove necessario, al costo del trasferimento dei mezzi di prova, calcolate sulla base dei costi di gestione degli uffici metrici, della percorrenza media di trasferimento, del tempo medio di trasferimento, del tempo medio nazionale necessario per la verifica degli strumenti, così come indicato dal decreto del Ministero dello sviluppo economico – di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze – 7 dicembre 2006.
In applicazione al predetto decreto ministeriale la Giunta della Camera di commercio di Taranto in data 3 dicembre 2007 ha approvato le nuove tariffe.
Dal nuovo piano tariffario è escluso il solo settore dei misuratori di carburanti stradali, le cui tariffe verranno definite sulla base di una specifica convenzione-quadro nazionale in corso di definizione tra l’Unioncamere, il Ministero dello sviluppo economico, le Rappresentanze dei proprietari degli strumenti metrici e i Sindacati dei gestori della rete stradale dei carburanti. Nelle more continuano ad applicarsi gli importi previgenti di € 8,00 per Taranto città e € 15,00 per i comuni della provincia, ai quali dovranno aggiungersi il costo per il trasferimento del personale ispettivo e per il trasporto dei mezzi di prova.
Il nuovo sistema tariffario entra in vigore a partire dal 14 gennaio 2008 e sarà aggiornato, sulla base della variazione dei costi, ogni tre anni.
Gli importi variano a seconda dello strumento metrico, del numero degli strumenti da verificare e del luogo di effettuazione della visita (presso la sede di utilizzo dello strumento o presso la sede dell’Ente camerale). Sino a quando non sarà allestita, nell’ambito della sede della Camera di commercio di Taranto – Cittadella delle Imprese – Viale Virgilio n. 152, l’apposita sala di verificazione le operazioni di verifica, però, saranno effettuate esclusivamente presso il domicilio degli utenti metrici richiedenti il servizio.
Il pagamento delle tariffe deve avvenire al momento della presentazione della richiesta di verifica a domicilio, mediante versamento sul conto corrente postale 242743 intestato alla Camera di commercio di Taranto – causale verificazione strumento metrico.
Per le richieste pervenute entro il 13 gennaio 2008 e per quelle ancora inevase verranno applicati i vecchi importi.

Per informazioni rivolgersi a:
Responsabile d’area Edgardo Portone tel. 099-778.3135
Ispettore metrico Demetrio Iurlano tel. 099-778.3152
Agente metrico Maurizio Angelici tel. 099-778.3158

o in questo sito nella relativa sezione.

Aggiornamento Tasso legale d'interesse

Con D.M. 12-12-2007 (G.U. n.291 del 15-12-2007) il Ministero dell.Economia e delle Finanze ha proceduto all'aggiornamento della misura del tasso degli interessi legali che viene fissata al 3%, in ragione d'anno, con decorrenza 1 gennaio 2008.
Si procede pertanto in data odierna alla messa a disposizione dei fogli di calcolo aggiornati degli interessi legali e del ravvedimento operoso già presenti nella guida Diritto annuale di questo sito.

Dichiarazione vitivinicola & Denuncia delle Uve:

scadenza proroga 31.01.2008

Si ricorda che giovedì 31 gennaio 2008 scade il termine ultimo per la presentazione generale della dichiarazione vitivinicola e della denuncia delle uve D.O. e I.G.T. L’ufficio Agricoltura presso la Cittadella delle imprese sarà aperto con il seguente orario:
Mattino dal lunedì al venerdì 8.30-13.00
Pomeriggio martedì e giovedì 15.15-17.15

GENNAIO 2007

Legge Finanziaria 2007: reintrodotte le tasse sui brevetti.

Con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, ad oggi in attesa di emanazione ad un mese dalla data di entrata in vigore della legge 296 del 27 dicembre 2006 - Finanziaria 2007, è stata reintrodotta la tassazione sul deposito delle domande ed il mantenimento in vita di brevetti per invenzioni industriali, modelli di utilità e disegni o modelli nonché le relative imposte di bollo.
Sono esonerate dal pagamento dei diritti di deposito e di trascrizione, relativamente ai brevetti per invenzione e ai modelli di utilità, le università, le amministrazioni pubbliche aventi fra i loro scopi istituzionali finalità di ricerca e le amministrazioni della difesa e delle politiche agricole alimentari e forestali.
I diritti per il mantenimento in vita dei brevetti per invenzione industriale e modelli di utilità e per la registrazione di disegni e modelli, previsti dall’articolo 227 del codice della proprietà industriale, di cui al decreto legislativo 10 febbraio 2005, n. 30, saranno dovuti secondo i seguenti criteri: a) dalla quinta annualità per il brevetto per invenzione industriale; b) dal secondo quinquennio per il brevetto per modello di utilità; c) dal secondo quinquennio per la registrazione di disegni e modelli.
In attesa dell'emanazione del Decreto Ministeriale, che stabilirà l’ammontare delle nuove tasse, in sede di deposito continuerà a non essere richiesto il pagamento di alcuna tassa o imposta, fatta salva la successiva integrazione. Per qualunque informazione è possibile contattare l’Ufficio Brevetti e Marchi ai n.ri 099/7783048 – 3031 – 3039.
(data inserimento 25.01.2007)

Regolamento sanzioni amministrative tributarie diritto annuale: modifica.

Con delibera del Consiglio camerale n. 57 del 18/12/2006 è stato modificato il regolamento per la definizione dei criteri di determinazione delle sanzioni amministrative tributarie applicabili nei casi di violazioni relative al pagamento del diritto annuale dovuto alla Camera di commercio.
Consultando il testo, disponibile cliccando sull’apposito link nella sezione in evidenza di questa home page, sarà possibile prendere atto delle variazioni apportate evidenziate in grassetto.

Per maggiori informazioni consultare l’area diritto annuale di questo sito.
(data inserimento 11.01.2007)

FEBBRAIO 2007

Modalità di presentazione delle pratiche al registro delle imprese. La “procura” non puo essere legittimamente utilizzata.

Il Ministero dello Sviluppo Economico - Direzione Generale per il Commercio le Assicurazioni e i Servizi - con note 17 gennaio 2007, prot. 549, 2 febbraio 2007 prot. 1255 e 13 febbraio 2007 prot. 1657 ha stabilito che se le "procure" (redatte in forma cartacea, sottoscritte autografamente e successivamente scansionate otticamente unitamente ad un documento di identità del conferente procura ed, infine, firmate digitalmente dal conferitario) vengono utilizzate ai fini della dichiarazione "di corrispondenza" da parte di soggetti differenti da quelli individuati dalla legge, e ciò sulla base del richiamo all'articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, si ammette una applicazione estensiva della norma, che non appare legittima.

Pertanto, la presentazione delle pratiche digitali con la modalità “procura” potrà essere effettuata sino al 28.02.2007 (termine inderogabile che si concede al fine di consentire agli obbligati di munirsi del dispositivo di firma digitale [smart-card]).

Si invitano i destinatari ad inoltrare la presente ai propri iscritti e si comunica, inoltre, che i pareri sopra indicati sono presenti anche sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it).
(data inserimento 16.02.2007)

LIBERALIZZAZIONE DELLE ATTIVITA' DI PULIZIA E DISINFEZIONE E DI FACCHINAGGIO

Art. 10, comma 3, del DL 31 gennaio 2007 n.7: "Le attivita' di pulizia e disinfezione, di cui al decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato 7 luglio 1997, n. 274, e successive modificazioni, e di facchinaggio di cui al decreto del Ministro delle attivita' produttive 30 giugno 2003, n.221, sono soggette alla sola dichiarazione di inizio attivita' ai sensi della normativa vigente, da presentare alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura competente, e non possono essere subordinate a particolari requisiti professionali, culturali e di esperienza professionale. Sono fatti salvi, ove richiesti dalla normativa vigente, i requisiti di onorabilita' e capacita' economico-finanziaria.
Resta salva la disciplina vigente per le attivita' di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione ed in ogni caso le attivita' professionali di cui al presente comma possono essere esercitate solo nel pieno rispetto della normativa vigente in materia di tutela del lavoro e della salute ed in particolare del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626, e successive modificazioni, e della normativa in materia di smaltimento dei rifiuti speciali o tossici."

Info nell’area Registro imprese di questo sito.
(data inserimento 16.02.2007)

MARZO 2007

MODELLO UNICO DI DICHIARAZIONE AMBIENTALE 2007

La Camera di commercio di Taranto ricorda che il termine di scadenza per la presentazione del Modello Unico di Dichiarazione in materia ambientale – MUD (art. 6 della Legge n. 70 del 25 gennaio 1994) relativo all’anno 2006 è il 30 aprile 2007. L’invi