Raggiungere
l’obiettivo della promozione e dello sviluppo del sistema imprenditoriale
locale, rientra, senza dubbio, tra le finalità istituzionali di ogni
Ente camerale.
A questo proposito, si ritiene che un’attenta ed efficace politica d’aiuto
debba passare necessariamente da un’altrettanta attenta analisi della
realtà economica attuale, passaggio obbligatorio se si vogliono ottenere
effetti visibili e concreti, da una realtà che, sempre più, sembra
proporre la micro dimensione aziendale e che esprime l’esigenza di un
accompagnamento e di un sostegno continuo e costante.
Negli ultimi anni si è notevolmente sviluppato, in questo senso, l’impegno
delle Camere di commercio nel favorire, rendendolo più agevole, il processo
di reperimento delle risorse finanziarie da parte delle piccole e medie imprese,
a seguito anche di un importante mutamento di panorama nell’ambito dei
rapporti col mondo delle banche e, più in generale, della finanza (accordo
di Basilea II) al quale hanno dovuto adattarsi.
Gli Enti camerali hanno risposto a questa esigenza con la promozione e la realizzazione
dei Consorzi di Garanzia Collettiva Fidi – Confidi (si veda la nota legislativa
in calce), organismi di garanzia mutualistica che, nascendo con l’idea
di far fronte ai problemi sempre più stringenti di accesso al credito,
hanno poi di fatto assunto un ruolo assai più ampio, fornendo assistenza,
consulenza ed informazione alle imprese, diventando interlocutori privilegiati
nella definizione delle politiche e degli assetti istituzionali dei sistemi
territoriali d’impresa.