Le richieste di rimborso e le azioni giudiziali conseguenti devono essere presentate o proposte, da parte di chi ha erroneamente versato diritti annuali non dovuti o per importi superiori al dovuto, a pena di decadenza, entro 24 mesi dalla data del versamento (art. 10 commi 1 e 2 D.M. 359/2001 e art. 17 Legge n. 488/99).
La domanda di rimborso deve essere corredata della documentazione necessaria a comprovare il credito (copia del modello F24), della copia del documento di riconoscimento del richiedente e di eventuali autocertificazioni (quando richieste dalla tipologia del versamento).