Il Presidente è una figura di comprovata esperienza, prestigio, autonomia ed indipendenza. Rimane in carica per un triennio ed è rieleggibile di triennio in triennio.
Tra le funzioni più importanti, va ricordato soprattutto che il Presidente ha il fondamentale compito di provvedere alla nomina degli arbitri e conciliatori.
Il Presidente della Camera Arbitrale convoca e presiede il Consiglio arbitrale, inoltre a lui spetta nominare il vice Presidente con funzioni vicarie della Camera Arbitrale.


Il Consiglio arbitrale è formato da 16 membri: oltre che dal presidente e dal vice presidente, consta di 14 componenti di cui 2 componenti di diritto quali il rappresentante dei consumatori in seno al Consiglio della Camera di commercio ed il Giudice Delegato alla vigilanza sull’Ufficio del Registro delle Imprese e 12 consiglieri nominati dalla Giunta camerale di cui 9 in rappresentanza degli Ordini professionali e 3 in rappresentanza delle categorie economiche.
Il Consiglio arbitrale ha la facoltà di emanare regolamenti, circolari, ed ogni altro documento operativo necessario al corretto funzionamento della Camera arbitrale, proporre modifiche dei regolamenti emanati; tali atti, tuttavia, dovranno essere sottoposti alla preventiva approvazione da parte degli organi camerali competenti (in caso di regolamenti competente è il Consiglio camerale).


Il Segretario della Camera Arbitrale viene nominato dalla Giunta della Camera di commercio su designazione del Segretario generale.
Il Segretario attua le deliberazioni del Consiglio arbitrale, redige i verbali delle sedute consiliari ed espleta una serie di funzioni amministrative che gli sono attribuite secondo i termini e le modalità disciplinate dal regolamento.